Il Tribunale di Torre Annunziata omologa definitivamente il concordato preventivo proposto dalla società Cmo srl. Advisors Sica &; Partners

Il Tribunale di Torre Annunziata omologa definitivamente il concordato preventivo proposto dalla società Cmo srl. Advisors Sica & Partners

Dopo circa 3 anni di attività istruttoria e processuale, il Tribunale di Torre Annunziata, omologa il concordato preventivo, in continuità diretta, della CMO SRL società di rilevanza regionale, che opera nel settore sanitario, con circa 100 dipendenti.
L’omologazione del concordato era particolarmente attesa, oltre che dalla proprietà, anche dai dipendenti, ai quali sarà garantita la continuità occupazionale.
La società ha un forte impatto sul territorio, in termini di utenza, proveniente anche da altre Regioni d’Italia, ed è tra le più accreditate, in termini di qualità delle prestazioni.
La procedura di concordato preventivo è stata affidata, quali advisors, nel marzo del 2022, allo STUDIO SICA & PARTNERS ed allo STUDIO PALUMBO.
L’attività degli advisors è stata coordinata dal Dott. Vincenzo Sica, unitamente ai Colleghi del suo Studio professionale, con particolare riferimento all’Avv. Pietro Paolo Palumbo ed al Dott. Michele Pontillo.
Poi la decisione finale dei Giudici oplontini (presidente Francesco Abete, Giudice a latere Dr. Amleto Pisapia e Giudice relatore Dr.ssa Anna Laura Magliulo).
“Con viva soddisfazione – sottolinea Vincenzo Sica -, accogliamo il risultato tecnico-giuridico ottenuto, con l’omologazione di una procedura di concordato preventivo che, fin dagli albori, è apparsa particolarmente farraginosa, densa di aspetti tecnici e giuridici.
Nel tempo, difatti, non sono stati pochi gli ostacoli che gli organi della procedura, gli advisors e la società proponente, hanno dovuto affrontare, nel pieno rispetto dei ruoli.
Siamo anche gratificati per il fatto di aver restituito alla Città di Torre Annunziata, ma direi all’intero comprensorio, una struttura sanitaria pubblica e privata, di primissimo livello, che trova un elevato grado di soddisfacimento da parte degli utenti-cittadini. Aver poi consentito la continuità del rapporto di lavoro a circa 100 tra dipendenti e collaboratori, è un ulteriore motivo di soddisfazione.
L’alternativa a tutto questo, purtroppo, sarebbe stata la procedura fallimentare (liquidazione giudiziale).
Un risultato, quindi, dal punto di vista professionale sicuramente gratificante.
Mi preme riconoscere alla società proponente, così come rappresentata, alla struttura organizzativa interna ed alla proprietà, per quanto di competenza, una particolare diligenza e trasparenza, con particolare spirito di collaborazione e di ottemperanza alle indicazioni.
Un plauso, conclude SICA, va al Giudice Delegato Dr.ssa Anna Laura Magliulo ed ai Commissari Giudiziali Avv. Carmine RomanoProf. Dott. Marco Maffei e Dr. Ciro Russo, che hanno dimostrato, nella gestione della procedura, una grande attenzione ed un elevato grado di professionalità”.
Si conclude, quindi, positivamente, una delicata vicenda, che ha tenuto tutti i collaboratori dell’azienda con il fiato sospeso, in ragione delle incertezze per il loro futuro occupazionale.
Ora si passerà alla fase esecutiva del concordato, dove i creditori, comunque in parte sacrificati, attendono di essere soddisfatti.