Negli anni ’70 la famosa canzone di Lucio Battisti esaltava la passione per la moto e sulla scia di questo leitmotiv, mai dimenticato, proseguono negli anni i MotoDAY promossi dall’ASI Automotoclub Storico Italiano con l’intento di sottolineare il connubio tra motorismo storico e l’emozione della libertà di viaggio tipico delle due ruote.
Come da calendario ASI, nella giornata di domenica 22 marzo, si è tenuta la 5a edizione del MotoDAY un evento diffuso a carattere nazionale, a cui aderiscono e partecipano moltissimi club federati, collegandosi alla diretta web sulle pagine social dell’ASI.
Come di consueto, partecipa attivamente all’evento per la provincia di Salerno il CSA Club Salerno Autostoriche, presieduto da Dino Nardiello, che ha organizzato l’incontro nel “Circuito del Sele” di Battipaglia con un ventaglio di momenti particolari, in un programma che arricchisce e promuove la manifestazione.
“Una bellissima mattinata ricca di eventi, – dice il presidente Nardiello – tanti appuntamenti; questa mattina ci siamo visti giù a Sicignano degli Alburni per poi spostarci a Palomonte, a fare una visita al complesso storico della Chiesa di Sperlonga, poi, ci siamo spostati in motocicletta con un corteo fino a qui al ‘Circuito del Sele’ per proseguire con la manifestazione e, successivamente, un convegno sul motorismo storico con la relazione di Pierpaolo Cavallo, collezionista e socio CSA, che ci ha portato una ventata di novità storiche per quanto riguarda il marchio britannico ‘Norton’, e, soprattutto, abbiamo approfondito notizie sul modello ‘Commando’, nelle sue varie versioni, dalla 750 all’850, nel decennio ’67-’77. Come tutti gli anni, quando organizziamo il MotoDAY, contestualmente facciamo anche la consegna delle Targhe Oro ASI dell’anno precedente e in più, l’assemblea dei soci; un giusto connubio tra impegni istituzionali e divertimento con momenti meno formali che sono vissuti, ovviamente, con le nostre motociclette; ricordandoci che l’impegno più grande è quello di curare e vivere il motociclismo e il motorismo storico.”
“La ‘Norton Commando’ inglese è stata ed è una moto leggendaria – precisa Pierpaolo Cavallo – che ha fatto grandi cose per quel poco di tecnologia che poteva avere l’industria inglese, perché quando ha prodotto la ‘Norton Commando’ , era già in crisi; nelle versioni 750 e nella 850, successiva, per 10 anni è stata un’icona. La maggior parte della produzione delle 750 è andata negli Stati Uniti e questo dice molto, perché il mercato americano è molto esigente per la per l’assorbimento di moto con questo tipo di prestazioni. Purtroppo, la crisi della moto inglese è scoppiata proprio a partire dalla metà degli anni ’60, nel ’77 praticamente hanno chiuso quasi tutti gli stabilimenti inglesi ed è finita anche la produzione ma le moto sono rimaste nel cuore di tutti noi appassionati, insomma, ce ne sono ancora tante che girano e di ricambi si trovano con facilità. Quindi, chi vuol fare un’operazione di investimento, un restauro, sa di poter rimettere su strada un pezzo della storia del motociclismo mondiale.”
Le manifestazioni motociclistiche del CSA non si fermano all’evento dell’ASI MotoDay: dalla collaborazione e dall’amicizia nate l’anno scorso tra il CSA e il “Club Antichi Sanniti”, della provincia di Caserta, si terrà, ad inizio luglio, la 2a edizione dell’incontro motociclistico dei due Club, ed ora ad ospitare le loro motociclette storiche sarà il CSA con la manifestazione “Classic Velia” che si terrà nella magnifica cornice del Cilento; un percorso turistico ideato tra le due realtà, il Sannio e il Salernitano, nella costa occidentale per visitare e promuovere il territorio con la sua parte storica e il divertimento motociclistico sulle strade Cilentane che offrono sempre un piacere a chi le percorre tra panorami mozzafiato.
Va sottolineato che durante l’assemblea dei soci, è stata fatta una aggiunta allo statuto del Club per dare più spazio ai giovani, migliorando le condizioni di accesso delle nuove leve per essere al passo con i tempi, per consentire così ai giovani di partecipare alla vita sociale e al mondo del motorismo storico, tra le tante iniziative che arricchiscono il calendario del CSA 2026.
Il consueto pranzo ed apprezzato pranzo sociale, con le prelibatezze enogastronomiche del territorio, ha concluso un evento vissuto intensamente e con grande partecipazione dei soci del CSA.
Quintino Di Vona

