Un violento terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine nella mattinata di oggi, lunedì 8 giugno. Il sisma, secondo i dati diffusi dallo United States Geological Survey (USGS), si è verificato alle 7:37 ora locale al largo dell’isola di Mindanao, con epicentro in mare e a una profondità di circa 35 chilometri.
Il bilancio provvisorio parla di almeno 15 vittime e circa 100 feriti. Le autorità hanno inoltre diramato un’allerta tsunami, disponendo l’evacuazione di diverse aree costiere considerate a rischio. Secondo le stime dell’US Tsunami Warning System, le onde generate dal terremoto potrebbero raggiungere altezze comprese tra uno e tre metri.
La maggior parte delle vittime, dodici in totale, è stata registrata nella regione di Soccsksargen, sull’isola di Mindanao. Altri tre decessi sono stati segnalati nella provincia di Davao Occidentale.
Le squadre di emergenza e la protezione civile filippina sono al lavoro nelle zone colpite per prestare soccorso alla popolazione e valutare l’entità dei danni causati dal sisma. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre resta alta l’attenzione per il rischio di ulteriori conseguenze lungo le coste interessate.

