L’Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate si mobilita per aiutare gli abitanti della vela celeste di Scampia.
Stamattina il Presidente nazionale dell’Associazione Giuseppe Alviti ha reso noto di aver messo a disposizione dell’Ottava Municipalità di Napoli la propria struttura con lo scopo di poter aiutare gli abitanti della vela Celeste e in più di aver partecipato alla raccolta di beni di prima necessità per alleviare le necessità di donne e bambini.
Proprio stamattina, infatti, nella sede principale dell’Associazione sono stati distribuiti i primi beni di necessità a famiglie della vela Celeste.
Inoltre, in accordo con i consiglieri della municipalità sono in atto accordi per la distribuzione di altro materiale di prima necessità.
“Nei momenti di tragicità sociale è un dovere civico interagire per aiutare i più deboli”, ha sottolineato il Presidente Angpg Giuseppe Alviti.
Nel frattempo, gli abitanti della Vela Celeste hanno abbandonato il tendoneallestito dalla Protezione Civile e si sono diretti in massa verso l’Università Federico II di Napoli.
Una trentina di sfollati, invece, è ancora sotto la tenda in attesa di notizie dalla riunione in prefettura dove verrà deciso e comunicato se e quanti cittadini potranno tornare nelle loro case nella Vela Celeste e chi invece andrà a dormire in altre strutture a partire dalle palestre di alcune scuole di Napoli.
Il problema è anche che oggi, con 30 gradi sotto il sole, le tende allestite in zona sono diventate un forno invivibile. Durante questa fase per motivi ancora tutti da capire, è nata anche una lite tra residenti stessi, è volato qualche schiaffo. Le forze dell’ordine hanno diviso i litiganti e riportato la calma.
“Chiediamo soluzioni veloci a questo momento di emergenza e decisioni strutturali per l’annoso problema dei residenti delle Vele. Non possiamo stare per strada. Tra di noi ci sono donne, bambini e invalidi. E per ora stiamo bene dove stiamo”, dice un portavoce del comitato Vele di Scampia, lo stesso che negli anni ha interloquito con le istituzioni per risolvere il problema dei residenti dei palazzoni di Scampia.
Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari ammette: “Ci sono le verifiche in corso. Dalle verifiche in corso sta venendo fuori un quadro che, per alcuni versi, probabilmente non consentirà il rientro di alcune persone. In ragione di tutto ciò, stiamo predisponendo tutte le strutture per l’accoglienza già da questa sera”.
Il Comune ha messo a disposizione le palestre scolastiche di Scampia.
“Stiamo fornendo pasti, c’è l’acqua, sono state già individuate almeno quattro o cinque strutture che possono accogliere dalle tre dalle 300 alle 400 persone”, dice il prefetto.

