Neanche un’emergenza mondiale come quella del Coronavirus ferma gli sciacalli. Non possono essere definiti in maniera diversa, quelli che stanno approfittando della condizione di grave difficoltà e paura dei cittadini per aumentare gli incassi applicando aumenti sconsiderati a prodotti richiestissimi come le ormai famose mascherine.
“Stiamo ricevendo segnalazioni – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – da parte di cittadini che pagano cifre esorbitanti per una mascherina. Abbiamo casi di rincari che arrivano addirittura al 1500% ed anche proteste per chi ha fatto un acquisto presso un rifornitore ufficiale e si è visto negare lo scontrino dal titolare.
Questo è un altro aspetto che preoccupa, perché le mascherine sono diventate una merce rarissima e non vorremmo che dietro ci fosse una strategia volta a far aumentare ancora di più i prezzi.
Quello che si sta profilando è un mercato nero in piena regola. Invitiamo i consumatori a segnalarci aumenti ingiustificati dei prezzi e comportamenti scorretti da parte dei professionisti. Stiamo già raccogliendo del materiale che gireremo alla Guardia di Finanza affinché possa effettuare tutte le verifiche del caso e punire chi specula sull’emergenza”.
I consumatori possono inviare le loro segnalazioni all’indirizzo di posta elettronica segreteria.sportello@codici.org.
Dalla Lombardia alla Sicilia si moltiplicano le segnalazioni corredate da foto sui social di casi limite, dalla farmacia in centro a Milano che le vende a 60 euro, a quella di Gela dove le fanno pagare 15 euro. La speculazione non conosce confini geografici, addirittura segnalata stamane un’edicola di Milano che vendeva i moduli per l’autocertificazione che sono tranquillamente scaricabili dal web.
In Campania spopola su Facebook il video di tal Roberto che testimonia di come una farmacia di Ottaviano abbia venduto 6 mascherine a 90 euro e si sia anche rifiutata di emettere lo scontrino. Ovviamente dove non è postato lo scontrino le segnalazioni andrebbero comunque verificate.
Codici invita i cittadini vittima di abusi e presunti tali nell’immediato a chiamare il numero verde 117 per segnalare alla Guardia di Finanza .

