Casertana-Savoia tra sport, civiltà e rispetto: quando il calcio vince davvero

Caserta. Ci sono giornate in cui il risultato espresso dal tabellone luminoso passa quasi in secondo piano, sopraffatto da un punteggio ben più importante e dal significato profondo. È quanto accaduto nell’ultima sfida tra Casertana e Savoia (foto dalla pagina Facebook ufficiale della Casertana): un match sentito, acceso e carico di agonismo, che ha visto la formazione oplontina conquistare un successo prezioso sul terreno di gioco, ma che ha regalato la vittoria più bella sugli spalti e fuori dallo stadio.

​In un’epoca in cui il calcio moderno è spesso costretto a fare i conti con divieti di trasferta, porte chiuse e rigide misure restrittive, la giornata di Caserta ha rappresentato un’eccezionale controtendenza. Una vera e propria lezione di sport e civiltà scaturita dalla sinergia tra istituzioni, società e tifoserie.

​Un patto d’onore ripagato nei fatti

​Attraverso un comunicato congiunto, i vertici del Savoia — Emanuele Filiberto di Savoia e Nazario Matachione — hanno voluto esprimere un sentito e pubblico ringraziamento a tutti gli attori che hanno reso possibile questa bella pagina di sport.

“La risposta è arrivata dagli spalti e dai comportamenti. Casertani e oplontini hanno dimostrato che si può essere rivali, difendere con orgoglio i propri colori, cantare per la propria maglia e sostenere la propria squadra senza oltrepassare il confine del rispetto”.

 

​Un plauso fondamentale è stato rivolto al Presidente della Casertana, Giuseppe D’Agostino, per l’accoglienza riservata, così come alle autorità preposte all’ordine pubblico: la Prefetto di Caserta, S.E. Dott.ssa Lucia Volpe, e il Questore, Dott. Andrea Grassi. La fiducia accordata dalle Istituzioni nel permettere la presenza di entrambe le tifoserie non è stata tradita, bensì ripagata con un comportamento esemplare da parte di entrambe le piazze.

​Un modello per il futuro

​Caserta e Torre Annunziata hanno dimostrato che la passione viscerale per i propri colori e la rivalità sportiva non devono necessariamente tradursi in scontro. L’atteggiamento corretto e maturo dei sostenitori giunti da Torre Annunziata, unito al senso di ospitalità della tifoseria di casa, traccia una strada da seguire per l’intero panorama calcistico nazionale.

​Ora per la dirigenza biancoscudata si prospetta un impegno d’onore: ricambiare la stessa straordinaria accoglienza nella gara di ritorno.

​Ha vinto il Savoia sul campo, è vero. Ma fuori dal campo hanno vinto Caserta, Torre Annunziata e, sopra ogni cosa, i valori più puri del calcio.