Campania da oggi “Zona Arancione”. Ecco cosa si può e cosa non si può fare

A partire da domenica 21 febbraio, passeranno dal giallo all’arancione Campania, Emilia-Romagna e Molise. In attesa del nuovo dpcm, che dovrà essere varato entro il prossimo 5 marzo, restano valide le regole anti Covid in vigore dallo scorso 16 gennaio 2021. Nessuna passa in zona rossa né in zona bianca.

Quali regioni sono in zona gialla

Restano, in zona gialla Lombardia, Lazio, Sardegna, Sicilia, Puglia, Basilicata, Veneto, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia. Qui restano aperti bar e ristoranti fino alle 18, negozi, ad eccezione dei centri commerciali nel weekend, e i musei, ma solo durante la settimana; sono consentiti gli spostamenti all’interno della propria Regione e resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Quali regioni sono in zona arancione

Sono in fascia arancione da domenica Campania, Emilia Romagna e Molise, che si vanno ad aggiungere a Toscana, Abruzzo, Liguria, Provincia autonoma di Trento, Umbria e Marche. Qui mentre bar e ristoranti rimangono chiusi al pubblico, come in zona rossa, e possono lavorare solo con i servizi di asporto e consegna a domicilio, sono aperti i negozi. In vigore il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5 e il divieto di spostarsi dal comune di residenza se non per comprovate esigenze, per lavoro o salute.

Le mini zona rossa

Nessuna regione è in zona rossa. Restano chiuse però la Provincia autonoma di Bolzano, quelle di Perugia e una parte di quella di Terni, a causa della diffusione della variante inglese di Sars-CoV-2. Si ricordi, infatti, che sono ormai numerose le mini zone rosse istituite a livello locale per fermare l’avanzata del virus. Tra queste, i quattro comuni della Lombardia, Castrezzato, in provincia di Brescia, di Viggiù, nel Varesotto, di Mede, in provincia di Pavia, e di Bollate, alle porte di Milano e le province di Pescara e Chieti.

Resta lo stop agli spostamenti tra regioni

Ancora vietato spostarsi tra regioni, anche gialle, dopo la proroga allo stop agli spostamenti tra le Regioni fino al 25 febbraio, secondo quanto previsto dalla bozza. A meno che non si abbia una seconda casa in un altro territorio, ma bisogna esserne i proprietari, non valgono le case di parenti.

Ecco le regole da rispettare per la zona arancione

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. Saranno comunque consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.