Calcio Serie D, offese all’arbitro nel post Savoia-Taranto: multa di 1.500 euro per il team torrese

Una multa di 1.500 euro per il Savoia per avere, al termine della gara di domenica scorsa contro il Taranto (0-1 il finale), “persona non iscritta in distinta ma chiaramente riconducibile alla società e indebitamente presente sul campo per destinazione, rivolto espressioni offensive all’indirizzo della terna arbitrale mentre cercava di raggiungere il direttore di gara, non riuscendovi solo grazie al fattivo intervento di altri tesserati della società”.

“La stessa persona – si legge ancora nelle motivazioni del Giudice sportivo -, inoltre, cercava di impedire al direttore di gara l’accesso al tunnel degli spogliatoi, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine, e continuava a seguirlo, sempre trattenuto dai dirigenti della società, fino all’ingresso dello spogliatoio riservato alla terna”.

Sanzione che tiene conto sia della reiterazione della condotta che del fattivo adoprarsi dei dirigenti e tesserati della società.

Dunque, ancora una multa per la società dei presidenti Mazzamauro e Annunziata anche se, in realtà, l’arbitraggio di domenica scorsa è stato alquanto discutibile, considerato che il gol del Taranto è viziato da un fallo di mano e considerato anche che il direttore di gara non ha fischiato un rigore netto per il Savoia.

In ogni caso, la formazione di Torre Annunziata è già proiettata verso la trasferta di Gragnano, in programma domenica prossima allo stadio San Michele. La formazione gialloblù deve fare a meno degli squalificati Savino Martone e Gabriele Pastore.