Dopo settimane di polemiche e segnalazioni, arrivano i primi risultati concreti per Via Vecchia Aquini, l’arteria al confine tra Boscoreale e Terzigno finita al centro dell’attenzione mediatica per le gravi condizioni di degrado e abbandono in cui versava.
Nelle scorse settimane ErreEmme News aveva raccolto e rilanciato la videodenuncia della consigliera comunale di maggioranza Adriana De Falco, che aveva acceso i riflettori su una situazione diventata ormai insostenibile. Cumuli di rifiuti, cattivi odori e continui sversamenti abusivi avevano trasformato la strada in una vera e propria discarica a cielo aperto, provocando la rabbia dei residenti e il disagio dei numerosi cittadini che quotidianamente percorrono quel tratto ed in particolare i fedeli che durante tutto il mese di maggio si sono diretti al Santuario di Pompei. La consigliera aveva denunciato pubblicamente il mancato rispetto degli impegni assunti durante un tavolo tecnico convocato mesi prima, nel quale erano state annunciate misure come l’installazione di sistemi di videosorveglianza e un maggiore controllo del territorio. Un appello che aveva trovato ampio spazio sulle pagine di ErreEmme News e che aveva contribuito a mantenere alta l’attenzione sul problema.
Nei giorni successivi sono arrivati i primi segnali concreti. Prima l’installazione delle fototrappole per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, poi l’attesissimo intervento di pulizia straordinaria che ha restituito decoro a una delle strade più importanti della zona. Un risultato che è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, il sindaco Pasquale Di Lauro, il comandante della Polizia Municipale e gli uffici competenti, ma che ha richiesto un impegno enorme sul campo.
La stessa Adriana De Falco, a margine delle operazioni di bonifica, ha voluto elogiare pubblicamente lo straordinario sforzo dei lavoratori:
«Desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento agli operatori di Ambiente Reale per lo straordinario intervento effettuato. Il responsabile Giuseppe Di Casola, che coordina la struttura, e tutta la sua squadra hanno svolto un lavoro immenso in condizioni estremamente difficili, affrontando una situazione di degrado e miasmi insostenibili. Questi ragazzi hanno fatto ben più del loro dovere, ripulendo l’area a fondo. Ora la nostra priorità assoluta deve essere vigilare affinché uno scempio del genere non si ripeta mai più».
La svolta di via Vecchia Aquini ha dimostrato come la determinazione della consigliera del Partito Democratico sia riuscita a rompere gli indugi istituzionali, trasformando una battaglia isolata in un obiettivo comune a tutte le forze politiche del territorio, superando gli steccati tra i banchi dell’aula consiliare.
«Stamattina siamo riusciti a pulire via Vecchia Aquini – ha spiegato Adriana De Falco ai nostri microfoni – e io ci tengo a dire che comunque questo mio intervento, questa mia, diciamo, attenzione, impegno che dedico da mesi per questa questione dello sversamento rifiuti, ha smosso anche altri consiglieri e assessori vicino a me. Diciamo che questa è una parte veramente positiva».
La pulizia della strada è diventata così il fulcro di una mobilitazione istituzionale bilaterale. Sul fronte della maggioranza, la consigliera ha incassato il pieno sostegno di esponenti di primo piano della giunta Di Lauro:
«Ci tengo a dire che stamattina sul posto sono stati presenti Antonio Di Somma, vicesindaco, che – sottolineo – mi ha seguita passo passo. Insieme a lui era presente anche l’assessore Gennaro Langella, che è una persona che altrettanto ho sentito molto vicina, anche in questi giorni, e stamattina è stato lì presente. Presenti anche i consiglieri Emilio Branca, Paolo Proto, la consigliera Angela Malacario e la consigliera Mariella Panariello».
La vera sorpresa politica, tuttavia, è arrivata dall’attivazione spontanea e concreta delle forze di minoranza. La denuncia del degrado ha infatti spinto due consiglieri d’opposizione a sposare immediatamente la causa, dando vita a un coordinamento istituzionale per dare risposte stabili al problema dei rifiuti:
«In questi giorni c’è stata anche la vicinanza di due consiglieri dell’opposizione, Giuseppe De Vito e Tommaso Tafuro. Mi sono stati vicini, tant’è vero che loro fanno parte già di una commissione e hanno convocato gli altri membri delle altre commissioni per fare una commissione congiunta proprio per parlare della questione rifiuti. Anche questa è stata veramente una bella cosa. Ho sentito la loro vicinanza e si sono attivati affinché questo problema diventasse il problema di tutti, non solo di Adriana De Falco».
La vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante il ruolo dell’informazione locale nel raccogliere le istanze della comunità e portarle all’attenzione delle istituzioni. Dietro questa operazione c’è una motivazione profonda che tocca la sensibilità e la salute dei residenti, una spinta che la stessa consigliera ricollega a una forte motivazione personale:
«Io mi sono sentita molto vicina a questa questione dei rifiuti proprio per la salute pubblica. Io penso che questo comunque si sia scatenato in me perché, stando vicino a mio marito che è un infermiere e fa assistenza domiciliare sul territorio, gira tante famiglie e tante situazioni che purtroppo noi non riusciamo proprio a comprendere e a osservare. E allora io per questo dico: la salute pubblica è fondamentale. Facendomi carico di questi problemi e affrontandoli, io mi sento vicina a queste persone. Anche perché non tutti hanno la possibilità di prendere la macchina, di spostarsi e di andarsi a fare la passeggiata. Ci sono persone che comunque vivono il territorio, vivono queste strade comuni».
La speranza, adesso, è che gli interventi effettuati rappresentino non un’azione isolata ma l’inizio di un percorso stabile di controllo e tutela del territorio, affinché Via Vecchia Aquini non torni più a essere simbolo di degrado e abbandono. I cittadini attendono ora di verificare l’efficacia delle fototrappole e delle attività di monitoraggio, con l’auspicio che il decoro appena riconquistato possa essere preservato nel tempo attraverso l’impegno unanime della politica locale.
Un percorso che per la De Falco è appena cominciato, forte dell’ampio fronte politico che è riuscita a coalizzare attorno alla strada:
«Tutto questo per me è un punto di partenza, e la vicinanza dei vari assessori e dei vari consiglieri per me è motivo di soddisfazione, son contenta, e io continuerò a prendermi cura di questa cosa perché il problema io lo voglio risolvere alla radice».

