Amministrative, ballottaggio in 42 Comuni: alle 23 di domenica affluenza in calo al 39,8%

Urne aperte in 42 Comuni – oggi domenica 7 giugno e domani, lunedì 8 – per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Si tratta di sei 6 capoluoghi – ossia Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani – solo un ente sotto o pari a 15mila abitanti, tutti gli altri con oltre 15mila abitanti. Complessivamente sono più di 1,1 milioni gli elettori che tornano alle urne.

Alla chiusura dei seggi alle 23, l’affluenza per i ballottaggi alle elezioni comunali è al 39,79%. Al primo turno aveva votato il 45,6%. Le urne saranno aperte anche domani, dalle 7 alle 15.

Nella serata di oggi si è registrata un’inversione di tendenza per l’affluenza in Sardegna: alla chiusura domenicale dei seggi il dato è in aumento. Alle 23 si è presentato nelle 526 sezioni aperte il 46,45% degli aventi diritto. Alle scorse amministrative la prima giornata di voto si era chiusa con un dato inferiore: il 44,30 per cento.

Solo in Ogliastra c’è il segno meno, nelle altre zone dell’Isola la partecipazione è aumentata. Nella Città metropolitana di Cagliari ha votato il 39,83 (38,85), nella Provincia Gallura Nord-Est Sardegna il 53,712 (48,32), nel Medio Campidano il 46,76 (39,26), nella provincia di Nuoro il 54,47 (52,40), in Ogliastra si è scesi al 50,84 (51,08), a Oristano 49,57 (46,71), nella Città Metropolitana di Sassari il 49,48 (48,83) mentre nel Sulcis Iglesiente ha votato di domenica il 54,94 per cento degli elettori (50,75 la volta scorsa).

La sfida nei 6 capoluoghi

Lecco il ballottaggio è tra il candidato di centrodestra Filippo Boscagli e il candidato di centrosinistra e sindaco uscente Mauro Gattinoni. Ad Arezzo la sfida è tra il candidato di centrodestra Marcello Comanducci e il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli. A Macerata competono il candidato di centrodestra e primo cittadino uscente Sandro Parcaroli e il candidato del campo largo Gianluca Tittarelli. A Chieti il candidato del campo largo Giovanni Legnini sfida il candidato di centrodestra Cristiano Sicari. A Trani il ballottaggio è tra il candidato di centrosinistra Marco Galiano e il candidato di centrodestra Angelo Guarriello. Ad Agrigento si sfidano il candidato di centrosinistra Michele Sodano e il candidato di centrodestra Gerlando Alonge.

Raggiunto il quorum, ci sono i primi sindaci eletti in Sardegna

Su 148 Comuni al voto in Sardegna ce ne sono 62 dove si è presentato un solo candidato sindaco. L’unico avversario che avevano era l’astensionismo e già da domenica sera decine di loro possono festeggiare: superato il 40% di affluenza hanno conquistato la fascia tricolore. L’ultimo ostacolo è che dallo spoglio emerga almeno il 50% di voti validi, una prospettiva più che plausibile. Tra questi non c’è nessun centro nella Città metropolitana di Cagliari, ma nelle altre zone della Sardegna ci sono già decine di verdetti.

Nella Città metropolitana di Sassari il risultato arriva già a Bottidda (Ivo Nieddu), Bultei (Daniele Arca), Cossoine (Sabrina Sassu), Ittireddu (Franco Campus), Laerru (Massimiliano Manca), Mara (Vittorio Manai), Nule (Giuseppe Mellino), Romana (Fabio Piredda) e Tergu (Luca Ruzzu). In Gallura giochi chiusi a Berchidda (Andrea Nieddu), Bortigiadas (Emiliano Deiana), Luogosanto (Agostino Pirredda), Oschiri (Roberto Carta) e Sant’Antonio di Gallura (Carlo Duilio Viti).

Nella provincia di Nuoro ci sono Atzara (Alessandro Corona), Gavoi (Claudia Sedda), Lei (Luigi Cadau), Olzai (Angelo Loddo), Ottana (Franco Saba), Seulo (Enrico Salvatore Murgia) e Tiana (Melissa Vacca). Nella provincia di Oristano il verdetto è già arrivato a Allai (Angelo Pischedda), Busachi (Lino Cordella), Flussio (Giovanni Antonio Zucca), Fordongianus (Serafino Pischedda), Ghilarza (Eugenia Usai), Montresta (Salvatore Salis), Nurachi (Renzo Ponti), Paulilatino (Domenico Gallus), Sennariolo (Gianbattista Ledda), Siapiccia (Raimondo Deidda), Ula Tirso (Antonio Francesco Pinna) e Zeddiani (Claudio Pinna). Nel Medio Campidano ci sono Baressa (Mauro Cau), Mandas (Umberto Oppus), Orroli (Alessandro Boi) Pau (Alessia Valente), Segariu (Andrea Fenu) e Siddi (Marco Pisanu). Per il Sulcis Iglesiente ci sono i sindaci a Musei (Sasha Sais) e Tratalias (Emanuele Pes) mentre in Ogliastra ad Arzana (Angelo Stochino) e Ussassai (Francesco Usai).

Il caso di Ottana

I cittadini di Ottana hanno dato fiducia al loro sindaco Franco Saba, anche se il primo cittadino nelle scorse settimane è stato arrestato e sospeso per effetto della Legge Severino. Da uscente era l’unico candidato in corsa e il paese si è trovato con la propria giuda reclusa ai domiciliari durante la fine della campana elettorale e la due giorni di voto. L’ultima nel centro del Nuorese alle 23 di domenica il 42,29% degli elettori era andato ai seggi, ma il terremoto giudiziario non ha avuto effetti negativi, anzi: oggi alle 23 è andato alle urne il 45,35% degli aventi diritto. Una grande manifestazione di fiducia verso l’insolito candidato-arrestato, una condizione che dovrà essere chiarita una volta chiuse le procedure di voto: su Ottana aleggia lo spettro del commissariamento.

Fonte AdnKronos.com