È ufficialmente iniziata l’era di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Nel prestigioso scenario del Teatro San Carlo, il nuovo allenatore azzurro si è presentato alla stampa insieme al presidente Aurelio De Laurentiis, al vicepresidente Edoardo De Laurentiis, all’amministratore delegato Andrea Chiavelli e al direttore sportivo Giovanni Manna, lanciando il suo primo messaggio alla città e ai tifosi. Allegri ha esordito ringraziando la società per la fiducia ricevuta e ha sottolineato l’importanza della sfida che lo attende: «Per me è motivo di orgoglio e di grande responsabilità essere qui. Il Napoli negli ultimi anni è diventato una società stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo e voglio contribuire a proseguire questo percorso».
Il tecnico livornese ha poi speso parole di grande stima nei confronti del suo predecessore Antonio Conte, protagonista della rinascita azzurra: «Sono fortunato a ereditare una squadra allenata da Conte. È la seconda volta che succede nella mia carriera e spero sia di buon auspicio, come accadde alla Juventus. Antonio ha fatto un lavoro straordinario e lascia una squadra con una mentalità vincente».
Sul piano tecnico, Allegri ha preferito non sbilanciarsi, rinviando ogni valutazione al lavoro sul campo: «Parlare oggi di moduli avrebbe poco senso. Ho a disposizione una rosa di qualità, con calciatori che possono interpretare diversi sistemi di gioco. Prima voglio conoscerli meglio e poi, insieme alla società, capiremo se e dove intervenire sul mercato».
L’allenatore ha inoltre escluso qualsiasi contatto con la Nazionale italiana prima dell’accordo con il Napoli: «Non ho mai avuto colloqui con la Federazione. Quando si è presentata l’opportunità Napoli non ho avuto dubbi sulla scelta».
Non è mancato un riferimento alla sua ultima esperienza sulla panchina del Milan, conclusasi con un esito deludente: «Mi dispiace per come è finita la scorsa stagione. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone con cui ho lavorato, ma ora penso soltanto a questa nuova avventura».
Anche il presidente Aurelio De Laurentiis ha ribadito la piena fiducia nel nuovo allenatore, definendolo il profilo ideale per guidare il progetto azzurro nei prossimi anni. Durante la conferenza, inoltre, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli ha confermato che proseguono i lavori sul progetto del nuovo stadio, annunciando l’esistenza di una lettera d’intenti con Q8 Italia per l’area destinata all’impianto.
Da domani inizierà ufficialmente il lavoro sul campo con il ritiro estivo. L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire un Napoli competitivo su tutti i fronti, capace di confermarsi ai vertici della Serie A e di essere protagonista anche in Champions League. Per Allegri si apre così una delle sfide più affascinanti della sua carriera, chiamato a raccogliere un’eredità pesante ma anche ricca di ambizioni.

