Crotone, 22enne ucciso in casa a colpi d’arma da fuoco: 28enne fermato

​Un grave episodio di sangue ha sconvolto all’alba la comunità di Cutro, nel Crotonese. Ilian Kirov, un giovane di 22 anni di nazionalità bulgara e incensurato, è stato freddato da diversi colpi d’arma da fuoco all’interno della propria abitazione.
​L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone e i militari della Compagnia di Petilia Policastro. I soccorritori del 118, giunti sul luogo della sparatoria, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane a causa delle gravi ferite riportate.

​Le indagini e la svolta lampo

​La risposta delle forze dell’ordine è stata immediata. Grazie ai primi rilievi effettuati dalla Scientifica e alle testimonianze raccolte nell’area circostante, gli investigatori sono riusciti a stringere il cerchio attorno al presunto responsabile nel giro di pochissime ore.
​Un connazionale della vittima è stato rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. L’operazione, condotta sotto le direttive e il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, ha permesso di mettere in sicurezza il sospettato mentre tentava di far perdere le proprie tracce.

​Il possibile movente

​Gli inquirenti stanno lavorando a ritmo serrato per chiarire i contorni della vicenda. Al momento, la pista principale al vaglio degli investigatori riguarda vecchi dissidi personali o familiari degenerati nel sangue, escludendo dinamiche legate alla criminalità organizzata locale, data anche la totale estraneità della giovane vittima ad ambienti pregiudizievoli.

​Nelle prossime ore si attende l’udienza di convalida del fermo da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, mentre la Procura ha già disposto l’esame autoptico sulla salma del 22enne per chiarire la traiettoria e il numero esatto dei colpi esplosi.