Buccino: l’Icep condivide con i propri dipendenti l’energia del nuovo impianto fotovoltaico – Video-interviste

A Buccino nasce una Comunità Energetica Rinnovabile che coinvolge tutta l’azienda: un obiettivo che ICEP ha raggiunto grazie al supporto di Energyco, ESCo ed Energy System Integrator del territorio salernitano.

La I.CE.P. spa attiva nel comparto degli elementi prefabbricati strutturali in cemento armato normale e precompresso, fondata nel 1989 dalla famiglia De Sio, prosegue la tradizione familiare avviata nel 1948 con la produzione di traverse in legno.

Oggi, lo stabilimento si estende su oltre 115.000 mq, di cui 22.000 mq coperti ed è stato progettato principalmente per la produzione di traverse in cemento armato vibrato e precompresso consolidando un know-how che attraversa tre generazioni.

Dallo stesso luogo da cui nascono i manufatti, oggi prende forma anche una nuova energia: un’energia che non deve andare lontano, perché rimane a casa con le persone che ogni giorno contribuiscono a dare vita alla fabbrica.

La I.CE.P. ha completato lo sviluppo di un impianto fotovoltaico, il terzo, da 600 kW, per complessivi 1,8 MHW che produce energia pulita direttamente in stabilimento, riducendo le emissioni legate ai consumi energetici dell’azienda e costituito una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) che coinvolge tutti i dipendenti e il territorio circostante, con il supporto tecnico ed operativo di Energyco, ESCo ed Energy System Integrator con sede a Salerno.

La società, guidata dalla terza generazione della famiglia De Sio è un fornitore strategico di RFI Rete Ferroviaria Italiana.

In tre generazioni sono cambiati i materiali, le tecnologie e le competenze, ma non l’idea di fondo: crescere in modo etico, mantenere un ruolo stabile per la Comunità e garantire un ambiente solido e responsabile per le persone che ogni giorno contribuiscono alla vita dell’azienda.

Con il fotovoltaico e la CER Comunità Energetica Rinnovabile, questa visione si traduce oggi anche in una scelta energetica: produrre e condividere un’energia che resta sul territorio, che sostiene la fabbrica e che valorizza chi la vive.

Un percorso che ha richiesto mesi di lavoro su più fronti: sopralluogo, progettazione preliminare, relazione tecnica e relazione geologica, Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), progettazione esecutiva dell’impianto, Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), connessione alla rete e gestione dell’iter per il contributo in conto capitale del decreto CACER — e che Energyco ha gestito interamente, garantendo piena conformità normativa e operativa lungo tutto l’iter, perché ICEP potesse concentrarsi su quello che sa fare meglio: costruire.

Il cuore del progetto non è tecnico, è la scelta della famiglia De Sio di costituire una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) che coinvolge tutti i dipendenti I.CE.P. e che ha voluto chiamare Volcei, come l’antico nome di Buccino; un gesto concreto affinché i benefici della transizione energetica come risparmio, energia pulita, valore condiviso, arrivino prima di tutto alle persone che sono il motore dell’azienda.

La creazione della CER con i collaboratori rappresenta un pilastro della strategia ESG di I.CE.P. L’iniziativa unisce transizione ecologica e impatto sociale: riduce le emissioni di CO2 e allo stesso tempo venera un beneficio economico diretto per le famiglie dei dipendenti. Un modello virtuoso di welfare aziendale e governance partecipativa che trasforma la sostenibilità in un valore realmente condiviso e radicato nella comunità.

Buccino conta poco più di 4.500 abitanti. Il contributo in conto capitale ottenuto da I.CE.P. nell’ambito del decreto CACER è pensato proprio per rendere sostenibili le Comunità Energetiche Rinnovabili anche in centri di queste dimensioni: un dettaglio che rende questo progetto un caso concreto di come la transizione energetica possa generare valore restando dentro il territorio che la genera, invece di disperdersi altrove.

La nostra mission è creare valore, per l’azienda, per i clienti e per la comunità che ci circonda. – commenta Michele De Sio Ogni giorno in I.Ce.P., un gruppo affiatato di persone professionalizzate, collabora alla formazione di questo valore. In questa visione si inquadra il progetto della CER, particolarmente innovativo sia sotto il profilo ambientale che sotto quello sociale. Ulteriormente innovativa è la circostanza dell’azienda che pone le condizioni per uno sviluppo sostenibile nell’ambito del comune di Buccino con uno sguardo ai propri dipendenti con i quali intende condividere i vantaggi dell’investimento per la realizzazione dell’impianto. Anche la scelta della cooperativa come strumento operativo rappresenta un tavolo nuovo di confronto dove i voti sono per testa e non per capacità produttiva installata o altro criterio.“

Con ICEP abbiamo realizzato un percorso lungo e articolato dal punto di vista tecnico – precisa Raffaele Risi, CEO Energyco spa – ma il valore più grande di questo progetto è un altro, si tratta della scelta di un imprenditore che ha fortemente voluto far arrivare i benefici della transizione energetica a tutta la sua squadra e al territorio in cui l’azienda è nata. È esattamente il modo in cui Energyco vuole affiancare le imprese salernitane, ossia, non come fornitori di impianti ma un partner che accompagna ogni fase, dalla diagnosi alla gestione, fino a quando il progetto genera valore condiviso.“

Un impianto da 600 kW, una CER che coinvolge un’intera squadra, un’azienda che a Buccino continua a scommettere sul proprio futuro: la storia di I.CE.P mostra cosa può voler dire, per il territorio, prendere sul serio la transizione energetica.