Il 25 luglio la Chiesa celebra San Giacomo il Maggiore, apostolo e martire, uno dei primi discepoli chiamati da Gesù a seguirlo e testimone privilegiato dei momenti più importanti della sua vita terrena.
La sua memoria ci invita a rispondere con generosità alla chiamata del Signore, camminando con coraggio sulla via del Vangelo.
San Giacomo, figlio di Zebedeo e fratello di San Giovanni Evangelista, era pescatore sul lago di Galilea quando Gesù lo chiamò.
Lasciò subito la barca e le reti per seguire il Maestro, dando inizio a un cammino che avrebbe cambiato per sempre la sua vita.
Insieme a Pietro e Giovanni, appartenne al gruppo dei tre apostoli più vicini a Gesù.
Fu presente alla risurrezione della figlia di Giairo, alla Trasfigurazione sul monte Tabor e all’agonia del Signore nell’orto degli Ulivi.
Questi momenti lo prepararono a comprendere sempre più profondamente il mistero di Cristo.
Gesù soprannominò Giacomo e suo fratello “Boanèrghes”, cioè “figli del tuono”, per il loro carattere deciso e appassionato.
Con il tempo, però, quello slancio fu trasformato dalla grazia in uno zelo autentico per l’annuncio del Vangelo e il servizio ai fratelli.
Dopo la Pentecoste, Giacomo si dedicò con coraggio alla predicazione.
Secondo un’antica tradizione, portò il Vangelo anche nella penisola iberica, dove ancora oggi è venerato come patrono della Spagna.
Fu il primo degli apostoli a subire il martirio.
Verso l’anno 44, il re Erode Agrippa I lo fece decapitare a Gerusalemme per la sua fede in Cristo.
Con il dono della vita confermò la fedeltà che aveva promesso il giorno della sua chiamata.
La tradizione colloca le sue reliquie a Cattedrale di Santiago de Compostela, meta da secoli di uno dei pellegrinaggi cristiani più importanti del mondo, segno del cammino di fede che ogni credente è chiamato a compiere.
San Giacomo il Maggiore ci insegna che seguire Cristo significa fidarsi della sua chiamata; che il discepolato richiede coraggio, perseveranza e disponibilità al sacrificio; e che ogni cristiano è inviato ad annunciare il Vangelo con la propria vita.
La sua figura ricorda che il cammino della fede è un pellegrinaggio continuo, nel quale il Signore accompagna ogni passo di chi si affida a Lui.
“Seguimi.” – (Mt 9,9)
Oggi San Giacomo il Maggiore ci invita a rinnovare il nostro «sì» al Signore, a non avere paura di lasciare ciò che ci allontana da Lui e a percorrere con gioia il cammino della fede, testimoniando il Vangelo con coraggio, umiltà e amore.

