Follia nel Cagliaritano, spara alla moglie e uccide il fratello: 39enne si costituisce

Dramma questa mattina tra Solanas e Quartu Sant’Elena, nel Cagliaritano, dove un uomo di 39 anni è accusato di aver tentato di uccidere la moglie e, poco dopo, di aver assassinato il fratello.

Dopo i due episodi si è presentato spontaneamente in caserma, confessando quanto accaduto ai carabinieri. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe raggiunto il bar che gestiva insieme alla moglie a Solanas e, al culmine di una lite, avrebbe esploso un colpo di pistola alla testa della donna. La vittima, Michela Rubiu, 47 anni, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è ricoverata in gravissime condizioni e lotta tra la vita e la morte.

Dopo il tentato omicidio, il 39enne si sarebbe spostato a Quartu Sant’Elena, nell’abitazione dei genitori in via Asfodelo. Qui avrebbe ucciso a colpi di pistola il fratello Andrea Pintus, 42 anni, prima di recarsi nella caserma dei carabinieri per costituirsi. L’uomo è stato fermato e, terminate le formalità di rito, sarà trasferito nel carcere di Uta.

I carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena e del Comando provinciale di Cagliari stanno ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e il movente della tragedia. Secondo le prime informazioni, tutto sarebbe iniziato con una violenta discussione tra i coniugi nelle prime ore del mattino. Restano invece ancora da chiarire le ragioni che avrebbero spinto il 39enne a raggiungere successivamente la casa dei familiari e a uccidere il fratello.

Alcuni residenti della zona hanno riferito che in passato non sarebbero mancati contrasti all’interno della famiglia, un elemento che sarà ora approfondito dagli investigatori. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i militari dell’Arma per i rilievi scientifici, insieme al medico legale Roberto Demontis. Le indagini proseguono per fare piena luce su una vicenda che ha sconvolto l’intera comunità.