Meteo shock, l’estate 2026 non dà tregua: anticipazione di inferno africano con picchi di 43 gradi

L’estate entra nel vivo e l’Italia continua a fare i conti con la terza intensa ondata di calore del 2026, destinata a proseguire almeno fino al 20 luglio.

Dopo i picchi registrati nelle scorse settimane, il caldo continuerà a interessare gran parte del Paese con valori ben al di sopra delle medie stagionali. Le giornate considerate “più fresche” faranno comunque registrare temperature comprese tra i 34 e i 35 gradi in molte città italiane, mentre nelle aree più esposte il termometro potrà salire ulteriormente. La situazione più critica è attesa all’inizio della prossima settimana, quando nelle zone interne della Sardegna si potrebbero raggiungere punte di 43 gradi.

Gli esperti sottolineano come queste temperature rappresentino ormai una nuova normalità. Se fino a qualche decennio fa valori intorno ai 30-32 gradi erano considerati tipici dell’estate italiana, oggi le massime hanno subito un deciso aumento. Anche città come Milano registrano ormai con frequenza picchi che sfiorano i 37 gradi, ben superiori rispetto al passato. Non mancheranno tuttavia alcuni episodi di instabilità. Fino a venerdì sono attesi temporali soprattutto lungo l’Appennino centro-meridionale, mentre tra venerdì sera e sabato i fenomeni potrebbero estendersi anche a diverse aree del Nord e della Pianura Padana, dove sono previsti rovesci localmente intensi accompagnati da forti raffiche di vento.

Si tratterà però di una parentesi temporanea. Con il ritorno del sole già dalla prossima settimana, l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi riportando condizioni di caldo intenso su gran parte della Penisola. L’afa accompagnerà le elevate temperature, rendendo ancora più pesante la sensazione di calore soprattutto nelle grandi città. Le autorità raccomandano particolare prudenza durante le ore più calde della giornata, invitando la popolazione, in particolare anziani, bambini e persone fragili, a limitare le attività all’aperto, mantenersi ben idratati e adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare colpi di calore.