Caso Paganelli, svolta nella notte: assolto Louis Dassilva. Finisce l’incubo dell’ergastolo

Si è concluso con una sentenza di assoluzione il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, la pensionata uccisa a Rimini nell’ottobre del 2023. Dopo una lunga camera di consiglio durata oltre sedici ore, la Corte d’Assise ha deciso di assolvere Louis Dassilva, unico imputato nel procedimento, disponendone l’immediata liberazione.

La decisione è arrivata nella notte, al termine di un processo che per mesi ha tenuto alta l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Dassilva, detenuto dal luglio 2024, rischiava la condanna all’ergastolo, richiesta dall’accusa nel corso della requisitoria finale.

L’omicidio di Pierina Paganelli risale alla sera del 3 ottobre 2023. Il corpo della donna venne rinvenuto il mattino successivo all’interno del garage del complesso residenziale di via del Ciclamino, a Rimini. Fin dalle prime ore successive al ritrovamento, gli investigatori concentrarono l’attenzione sull’ambiente familiare e sul contesto condominiale in cui la vittima viveva. Le indagini portarono progressivamente a focalizzarsi su Dassilva, vicino di casa della donna. Nel corso dell’inchiesta emersero elementi relativi alla sua relazione extraconiugale con Manuela Bianchi, nuora della vittima, circostanza che contribuì ad alimentare il filone investigativo seguito dalla Procura.

Durante il dibattimento sono stati esaminati numerosi elementi probatori:

  • intercettazioni telefoniche e ambientali,
  • consulenze tecniche ed analisi genetiche,
  • immagini di videosorveglianza.

Particolare attenzione è stata dedicata alle dichiarazioni di Manuela Bianchi, considerata dall’accusa una testimone chiave per la ricostruzione dei fatti. La difesa ha invece sostenuto fin dall’inizio l’innocenza dell’imputato, contestando la solidità degli indizi raccolti e sottolineando l’assenza di prove scientifiche in grado di collegare direttamente Dassilva alla scena del delitto.

Dopo mesi di udienze e un complesso esame del materiale investigativo, la Corte ha pronunciato la sentenza di assoluzione, ponendo fine al procedimento nei confronti dell’uomo. All’esterno dell’aula la decisione è stata accolta con emozione dai familiari, dagli amici e dai sostenitori di Dassilva, presenti in attesa del verdetto.

Per la famiglia Paganelli si chiude invece un lungo capitolo giudiziario che aveva avuto inizio con il tragico omicidio avvenuto quasi tre anni fa. Resta ora da attendere il deposito delle motivazioni della sentenza, che chiariranno nel dettaglio le ragioni alla base della decisione della Corte d’Assise.