Strage sul lavoro, tre operai morti in poche ore: tragedie a Lucca, Catania e Reggio Emilia

Ecco il testo di questa drammatica pagina di cronaca nazionale rielaborato con i neretti inseriti per evidenziare le vittime, i luoghi degli incidenti, le dinamiche e le reazioni sindacali, mantenendo la punteggiatura originale:

Ancora vittime sul lavoro in Italia. Nel giro di poche ore tre operai hanno perso la vita in distinti incidenti avvenuti in Toscana, Sicilia ed Emilia-Romagna, tutti accomunati da dinamiche legate allo schiacciamento durante attività lavorative. Le tragedie si sono verificate ad Altopascio, in provincia di Lucca, nella zona industriale di Catania e a Cavriago, nel Reggiano, riaccendendo l’allarme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La vittima dell’incidente avvenuto in Toscana è Giacomo Pucci, 30 anni, residente a Pescia. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe rimasto schiacciato da una pressa mentre la stava movimentando con un transpallet all’interno dell’azienda in cui lavorava, specializzata nella progettazione di impianti per il settore chimico e farmaceutico. I colleghi sono stati i primi a prestare soccorso, tentando anche le manovre di rianimazione prima dell’arrivo del personale sanitario del 118, ma per il 30enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, i carabinieri e il magistrato di turno della procura di Lucca, che ha disposto il sequestro dell’area interessata dall’incidente e dei macchinari coinvolti. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Sempre di 30 anni era l’operaio morto nella zona industriale di Catania. L’uomo, impiegato in un’azienda di logistica, sarebbe stato travolto dal muletto con cui stava lavorando. Sul caso indagano la polizia di Stato e il personale dello Spresal dell’Azienda sanitaria provinciale. Anche in questo caso la procura ha disposto il sequestro dell’area e l’autopsia sul corpo della vittima.

Un altro incidente mortale si è verificato infine a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, dove un operaio ha perso la vita durante il turno di lavoro in un’azienda della zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli operatori della Medicina del lavoro. La procura reggiana ha avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Le tre tragedie hanno immediatamente riacceso il dibattito sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. In provincia di Lucca, i sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero provinciale di un’ora per ogni turno lavorativo. Le organizzazioni sindacali hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima e chiesto interventi urgenti per fermare quella che definiscono una continua emergenza nazionale, ribadendo la necessità di rafforzare la prevenzione e mettere la tutela della vita dei lavoratori davanti a ogni logica di profitto.