Momenti di paura nella notte nel quartiere Scampia, dove si è verificato un crollo parziale della cosiddetta Vela Rossa, edificio attualmente interessato dalle operazioni di demolizione avviate nei mesi scorsi.
Secondo quanto emerso, il cedimento avrebbe coinvolto il vano ascensori della struttura. Non si registrano feriti, ma la caduta di detriti ha reso necessario l’allontanamento precauzionale di numerose famiglie residenti in un edificio vicino. Circa 300 persone hanno trascorso ore di forte apprensione, anche se gran parte degli sfollati ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni già nelle ore successive. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine, Protezione Civile e personale tecnico per mettere in sicurezza l’area e verificare eventuali danni agli edifici circostanti. La situazione è stata monitorata per tutta la notte anche dalla Prefettura di Napoli.
Diversi residenti hanno raccontato di aver avvertito un forte boato e vibrazioni simili a quelle di un terremoto. Alcuni abitanti sono scesi in strada in preda al panico senza comprendere inizialmente cosa fosse accaduto.
La Vela Rossa è una delle storiche strutture del quartiere costruite tra gli anni Sessanta e Settanta. L’edificio era già destinato alla demolizione nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana “ReStart Scampia”, che prevede la realizzazione di nuovi alloggi, aree verdi, servizi pubblici e spazi dedicati alla socialità. Delle storiche Vele del quartiere, cinque sono già state abbattute. Sarà invece conservata soltanto la Vela Celeste, destinata a ospitare uffici pubblici dopo gli interventi di riqualificazione. Proprio nella Vela Celeste, due anni fa, il cedimento di un ballatoio provocò la morte di tre persone e il ferimento di altre undici.
Nelle ultime ore la Protezione Civile regionale ha continuato a fornire assistenza alle famiglie coinvolte, predisponendo tende, generatori, illuminazione e beni di prima necessità per i residenti rimasti temporaneamente fuori casa.

