Gragnano in festa per San Sebastiano: torna la processione sullo storico percorso di 60 anni fa

La città di Gragnano si prepara a vivere giorni di intensa partecipazione in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Sebastiano, patrono della comunità. Per il terzo anno consecutivo, le celebrazioni religiose e civili si svolgeranno nel mese di maggio, confermando una scelta che unisce tradizione e rinnovato senso di appartenenza.

Un’edizione particolarmente significativa, che riporta in vita un’usanza radicata nel passato: la processione di quest’anno, infatti, riprende un percorso storico risalente a oltre sessant’anni fa, restituendo alla città un frammento autentico della propria memoria collettiva.

Il programma prenderà il via il 30 aprile con la celebrazione della Santa Messa e l’intronizzazione del simulacro del Santo, dando inizio al triduo di preparazione che accompagnerà i fedeli verso i momenti centrali della festa. Sabato 2 maggio sarà una giornata di grande rilevanza spirituale, con la celebrazione presieduta dall’arcivescovo Franco Alfano durante la quale verrà conferito il Sacramento della Cresima.

Il momento più atteso arriverà domenica 3 maggio, quando il fercolo di San Sebastiano attraverserà le strade del centro cittadino, portato a spalla dai fedeli in un clima di profonda devozione e partecipazione popolare. Un rito che ogni anno richiama centinaia di persone, tra emozione e senso di comunità.

Accanto agli appuntamenti religiosi, non mancheranno momenti di aggregazione e iniziative aperte a tutti. Sabato pomeriggio le strade saranno animate dal raduno delle “Lady Bikers e Zavorrine”, con la tradizionale benedizione di moto e caschi, mentre domenica mattina sarà la volta delle iconiche Fiat 500, protagoniste di un incontro che unisce passione motoristica e tradizione. A seguire, il rito dell’inalberamento del Labaro.

La festa proseguirà anche nei giorni successivi con eventi dedicati alla convivialità e alla memoria. Lunedì spazio alla tradizionale “Maccheronata” in Piazza Aubry, simbolo dell’identità gastronomica della città, mentre martedì sarà dedicato al ricordo del Capitano dei Carabinieri Loris Musy, con una cerimonia commemorativa e il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania.

La chiusura dei festeggiamenti è prevista per giovedì 7 maggio, con la riposizione del simulacro del Santo nella sua cappella e una serata teatrale che coinvolgerà la comunità locale.

Gragnano si prepara così a indossare l’abito della festa, tra spiritualità, tradizione e momenti di condivisione. Una settimana che rappresenta non solo un evento religioso, ma anche un’occasione per riscoprire il valore della comunità e delle proprie radici.