Le “denunce bavaglio” o querele temerarie sono azioni legali strumentali, spesso infondate, promosse per intimidire giornalisti e Sindacalisti per limitarne la libertà di cronaca e la critica sindacale
In Italia, il fenomeno è acuito da norme che vietano la pubblicazione di ordinanze cautelari fino alla fine delle indagini, norma soprannominata “legge bavaglio”.
Punti chiave sulle querele temerarie e la “legge bavaglio”:Contesto:
Circa 9.000 querele per diffamazione a mezzo stampa vengono notificate ogni anno, spesso con richieste di risarcimento esorbitanti per intimidire Sindacalisti e i giornalisti.
La “Legge Bavaglio”:
Un emendamento (proposto da Enrico Costa) vieta la pubblicazione integrale o parziale delle ordinanze di custodia cautelare fino alla conclusione delle indagini preliminari o dell’udienza preliminare.
Obiettivi e Critiche:
I sostenitori, tra cui il promotore Costa, sostengono che la norma tuteli la presunzione di innocenza e l’onore degli indagati.
I critici (come il Movimento 5 Stelle e Marco Travaglio) vedono la norma come un tentativo di regime autoritario che limita il diritto all’informazione e il lavoro di cronaca giudiziaria.
Impatto:
Colpisce duramente i cronisti e gli attivisti sindacali , che rischiano patrimonialmente a fronte di querele basate sul nulla.La normativa attuale mira a limitare e a tutelare i giornalisti e attivisti sindacali
Sull argomento e’ intervenuto il noto attivista sindacale Dott Giuseppe Alviti più volte soggetto a minacce e violenze da parte di imprenditori che con denunce bavaglio hanno cercato nel tempo di intimidirlo onde limitare la sua azione di critica e rivendicazione sindacale ma la Magistratura ha sempre rispettato il diritto costituzionale del diritto di cronaca e di critica sindacale sancendo la piena titolarità delle azioni intraprese a favore dei lavoratori
Onde sensibilizzare i Pm e i Gip delle varie procure ci saranno a partire dal mese di Maggio 2026 numerose manifestazioni fuori i palazzi di Giustizia di Napoli ,Benevento,Caserta e Salerno da parte dell Angpg guidate dal suo Presidente Giuseppe Alviti onde far cessare una volta e per tutto questa prassi consolidata incostituzionale della denuncia bavaglio

