26 ottobre, santo del giorno: San Folco Scotti

Il 26 ottobre la Chiesa celebra la memoria di San Folco Scotti, vescovo di Piacenza nel XIII secolo, uomo di profonda carità, giustizia e pace. La sua vita fu segnata da un costante impegno nel servire la Chiesa e il suo popolo in tempi difficili, con umiltà e determinazione evangelica.

Nato a Piacenza intorno alla fine del XII secolo, Folco proveniva da una nobile famiglia. Fin da giovane mostrò un animo sensibile e devoto, scegliendo la via del sacerdozio. Dopo essere stato canonico e poi arciprete, nel 1224 venne nominato vescovo di Piacenza, in un periodo in cui la città era segnata da forti tensioni politiche tra guelfi e ghibellini.

San Folco si distinse subito per il suo spirito pacificatore: si adoperò con tutte le sue forze per riconciliare le fazioni in lotta, promuovendo il perdono e la coesione tra i cittadini. Nonostante le difficoltà, non cessò mai di ricordare a tutti che la vera pace nasce solo da un cuore riconciliato con Dio.

Fu anche un vescovo vicino ai poveri e agli ammalati, che assisteva personalmente, portando conforto e aiuto materiale. La sua vita austera e la sua profonda fede fecero di lui un punto di riferimento per il clero e per il popolo.

Dopo anni di intenso ministero pastorale, morì nel 1229 e venne sepolto nella cattedrale di Piacenza, dove ancora oggi è venerato come patrono della città e modello di pastore buono e fedele.

“Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.” (Mt 5,9)

San Folco Scotti rimane un esempio di pastore mite e coraggioso, che non si lasciò travolgere dai conflitti del suo tempo, ma seppe illuminare le tenebre con la luce del Vangelo. Il suo insegnamento ci invita oggi a costruire ponti di pace, partendo dal dialogo e dall’amore fraterno.