Serie A: Napoli fermato ancora una volta dall’Hellas Verona, è 1-1 al Maradona

L’Hellas Verona si rivela ancora una volta la bestia nera del Napoli. In tutto l’ambiente Napoli è ancora scolpita nella mente l’ultima partita dello scorso campionato in cui si sono infranti i sogni Champions League dei partenopei proprio contro l’Hellas Verona.

Oggi i padroni di casa, scesi in campo omaggiando Diego Armando Maradona con una nuova maglia da gioco, erano a caccia di vendetta e in cerca di un possibile allungo considerando il derby di Milano di questa sera. I ragazzi di Tudor però stanno vivendo un grandissimo periodo di forma, uno su tutti Giovanni Simeone. Proprio il cholito sblocca la partita al 13′ con una zampata vincente che rompe così l’imbattibilità di Ospina. Passano solo 5 minuti e Fabian Ruiz trova splendidamente Giovanni Di Lorenzo che con un tiro di potenza batte Montipò trovano il gol del pareggio. La partita continua su ritmi molto alti, Osimhen colpisce anche un palo ma all’intervallo il punteggio dice ancora 1-1 al Maradona.

Nei secondi 45 minuti di gioco la partita si incattivisce notevolmente e non a caso arriva una pioggia di cartellini. Il Napoli crea sicuramente di più ma il Verona riesce ad incassare i colpi per poi provare a reagire ma senza impensierire troppo la difesa azzurra. Negli ultimi minuti Bessa viene espulso per doppia ammonizione dopo meno di 15 minuti di gioco essendo entrato al 75′.

I partenopei provano ad approfittare della superiorità numerica e Mertens colpisce anche il palo con una punizione calciata dal limite dell’area di rigore. Al 91′ Petagna subentra a Osimhen visibilmente innervosito da alcune scelte arbitrali che gli hanno costato anche il cartellino giallo. A pochi istanti dal fischio finale Nikola Kalinic, anche lui subentrato da pochi minuti, rifila una gomitata in pieno volto a Mario Rui e si guadagna così la doppia ammonizione e quindi l’espulsione. La partita termina quindi 1-1 con il Verona sicuramente più soddisfatto al momento del triplice fischio.

Francesco Pio Scaramozza