Riceviamo e pubblichiamo la lettera della Dottoressa Maria Rosaria Quartuccio, Direttore amministrativo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Torre Annunziata.
«La scrivente Dott.ssa Maria Rosaria Quartuccio, Responsabile Amministrativa dell’Ufficio Tecnico del Comune di Torre Annunziata, apprende con estrema sorpresa, dalle pagine del Vostro giornale online di essere oggetto di una denuncia a proprio carico nella cosiddetta “vicenda Ariano” che ha visto l’arresto dell’Ing. Ariano nel mese di Dicembre dello scorso anno e che tanto clamore ha suscitato in città.
Mi duole constatare che senza alcuna minima indagine sulle fonti, nell’articolo del 22 .09.2021, a firma di Massimo Napolitano, dal titolo “Torre Annunziata, concessioni al mercato: nuovi guai per Nunzio Ariano. Denunciato per abuso d’ufficio”, vengo ad essere indicata come oggetto di denuncia per, a quanto posso capire, abuso d’ufficio. Senza entrare nel merito della vicenda, per la quale sono stata e sono a completa disposizione della magistratura, a tutt’ora non risulta a mio carico alcuna denuncia e/o iscrizione nel registro degli indagati riconducibile a questa o ad altre vicende. Sono al servizio del Comune da oltre 40 anni e sono state mie compagne di viaggio onestà e lealtà. Prego, dunque, rettificare con urgenza e rilievo quanto scritto, riservandomi di adire alle vie legali».
Come in qualsiasi professione, ed in particolare come operatori del mondo dell’informazione, siamo soggetti ad un codice deontologico severo e che rispettiamo in ogni sua parte.
Per quanto riguarda la metodologia dell’articolo in cui viene contestato che non sia stata effettuata “alcuna minima indagine sulle fonti” teniamo a precisare che le fonti e il contenuto di quanto esposto sono state condotte in ottemperanza del codice deontologico e con il dovere d’indagine che garantisce le parti.
Nel merito del contenuto del nostro articolo e in ottemperanza dell’art. 4 del codice deontologico professionale siamo disponibili a qualsiasi rettifica da lei richiesta qualora il contenuto dell’articolo riportasse qualche inesattezza, e di cui, al momento non abbiamo controprova.

