Sono iniziati stamattina i lavori per la messa in sicurezza del fabbricato pericolante in via Castello, il cui cedimento aveva causato la chiusura di un’arteria importante che collega la zona sud di Torre Annunziata con il porto.
Il primo febbraio scorso, a seguito di un violento nubifragio crollò il solaio di un edificio, per fortuna già abbandonato, ma che ha causato lo sgombero dei palazzi adiacenti, causando non pochi disagi per le famiglie che abitavano in quegli appartamenti.
Verranno immediatamente eseguiti lavori di tamponatura delle finestre e l’abbattimento di parte della facciata e del solaio dell’ultimo piano, mentre – ci conferma il direttore dei lavori, l’architetto Gino Di Donna – in corso d’opera si valuteranno soluzioni che dovrebbero evitare la costruzione di barbacani, in modo tale da non ridurre la larghezza di una strada di dimensioni già ridotte.
Ancora una volta, come spesso capita con stabili fatiscenti, i lavori verranno eseguiti a spese del Comune “in danno”, infatti i proprietari dell’edificio non hanno risposto alla ordinanza di abbattimento; un ulteriore esborso a carico dei contribuenti che difficilmente potrà essere recuperato.
I lavori dovrebbero concludersi – conclude il nuovo dirigente pro-tempore dell’ufficio tecnico – entro 30 giorni. Un po’ di sollievo per il traffico che in questo periodo è limitato dai tanti lavori in corso che stanno causando non pochi disagi per gli automobilisti torresi

