De Magistris: “Rischiavamo il lockdown, adesso siamo ZONA GIALLA”. Qual è la verità?

Napoli. Il sindaco della città partenopea Luigi De Magistris, esprime con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook il suo punto di vista in merito all’attribuzione della “ZONA GIALLA” ala regione Campania in merito al DPCM.
“Premesso che se siamo zona gialla, se la valutazione si basasse su dati oggettivi, invece che arancione o rossa, non possiamo che esserne lieti, ma i conti non tornano. Due settimane fa il Presidente della Regione Campania annunciava che avrebbe proclamato il lockdown per la gravissima situazione dei contagi in Campania. Annuncio poi caduto nel vuoto. Una settimana fa il prof. Ricciardi, consulente del Governo, annunciava in televisione che Napoli sarebbe dovuta andare in lockdown” – scrive De Magistris parlando di come veniva presentata la situazione qualche giorno fa.
Nel lungo post il sindaco in merito alle ultime decisioni e all’attribuzione della “ZONA GIALLA” aggiunge: “Ieri sera abbiamo appreso dal Presidente del Consiglio che la Campania è zona gialla, quindi tra le Regioni a più basso rischio in Italia. Eppure gli ospedali a Napoli, ed in Campania, sono al collasso.
Ambulanze utilizzate come letti di reparto, macchine in fila fuori gli ospedali per attendere cure che non arrivano, persone che rischiano di morire perché non ricevono adeguata ed immediata assistenza, positivi sintomatici spesso abbandonati presso le proprie abitazioni.
Siccome la situazione è drammatica presso le strutture sanitarie, delle due l’una: o la Regione Campania non fornisce dati reali ed attuali al Ministero della Salute, oppure la sanità in Campania è andata in tilt nonostante siamo al livello giallo, il più basso di rischio tra le Regioni in Italia.
Siamo sconcertati e preoccupati. Abbiamo il diritto di capire e di ricevere dal Governo informazioni precise. Inoltre, ricordiamoci che, nonostante in zonagialla, siamo gli unici in Europa ad avere le scuole dell’infanzia e le primarie chiuse!”.