La bellezza e la genuinità del teatro dell’attore bacolese Vincenzo Salemme torna in televisione. Da giovedì 23 aprile Rai 2 trasmetterà tre delle sue commedie più divertenti, repliche degli spettacoli andati in onda in diretta a dicembre 2019 nel programma “Salemme…il bello della diretta!” dall’auditorium Domenico Scarlatti della sede Rai di Napoli.
Si parte domani con la commedia “Di mamma ce n’è una sola”, in cui Salemme indossa i panni femminili della signora Chiara, in un contesto familiare paradossale e alquanto strano; si prosegue con “Sogni e bisogni”, in onda il 30 aprile, incentrata sul distacco di un “attributo” dal corpo di un uomo, una commedia dal tono mordace e surreale, ma senza dubbio significativa. Si conclude poi con la commedia “Una festa esagerata”, la più recente, scritta nel 2016 e divenuta un film nel 2018. Andrà in onda il 7 maggio prossimo.
“Rivederli, in scena, con il pubblico in platea sarà un po’ tuffo al cuore — racconta Salemme — Sono passati solo pochi mesi, ma sembrano secoli”. Colto di sorpresa dall’emergenza coronavirus nel bel mezzo della sua tournée in cui rappresentava lo spettacolo “Con tutto il cuore”, Salemme parla della sua quarantena, che l’ha costretto a restare a Roma e a dedicarsi in gran parte alla scrittura della sceneggiatura di “Con tutto il cuore”, arrivando a terminarla, con la mente distratta dalla tragedia dei numerosi decessi che hanno colpito l’Italia, e continuano a colpirla. Ma la preoccupazione più forte è per il futuro: “Il teatro è l’ultimo comparto che riaprirà — dice — Intorno al mio lavoro vivono una trentina di famiglie. Dal 4 marzo sono ferme. È una responsabilità che sento”.
E allora si ragiona a nuove idee. “Si potrebbe pensare a un canale tv tematico con abbonati che, da casa, comprano il biglietto per lo spettacolo. E gli attori realmente in palcoscenico, a recitare in diretta, perché il teatro è come un fiume, è come la vita, un divenire, non lo puoi fermare mentre accade”.
Preoccupazione dunque ma anche un messaggio di speranza, un’alternativa, quella proposta da Salemme, che alla domanda su quale sarà la prima cosa che farà una volta tornato alla normalità, risponde con la semplicità e la spontaneità che lo contraddistingue da anni: “Ci penso dal primo giorno: voglio correre al mare, tuffarmi e poi sulla spiaggia, con la bocca che ancora sa di acqua salata, addentare una mozzarella”.

