Scacco ai Casalesi, imponevano il latte nel circondario di Castellammare: i nomi di tutti gli indagati

Su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 7 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di concorso esterno in associazione di tipo mafioso – per avere fornito un contributo concreto all’associazione camorristica dei Casalesi, causalmente idoneo a conservare e a rafforzare l’associazione mafiosa nel perseguimento dei suoi scopi – e trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante del 416 bis.

In carcere sono finiti Filippo e Nicola Capaldo, nipoti del boss Michele Zagaria, e Adolfo Greco, imprenditore di Castellammare di Stabia, scarcerato appena ieri e sottoposto agli arresti domiciliari per motivi di salute.

Ma proprio sulla posizione di Greco, si sta venendo a creare un vero e proprio caos. Attualmente, infatti, l’imprenditore stabiese è detenuto nel carcere di Secondigliano (Napoli). Con il provvedimento di ieri pomeriggio, il Tribunale gli ha concesso gli arresti domiciliari. Trasferimento (agli arresti casalinghi) che doveva avvenire nella giornata di oggi. Poi in mattinata la notifica della nuova ordinanza da parte del Gip di Napoli. Conseguenze?

Almeno per ora Adolfo Greco resta in carcere. Tuttavia, la difesa dell’imprenditore stabiese (rappresentata dall’avvocato Michele Riggi) ha presentato istanza al Tribunale rappresentando la necessità degli arresti domiciliari per incompatibilità del suo assistito al regime carcerario, così come disposto dal giudice ieri pomeriggio. Il Giudice si pronuncerà soltanto nei prossimi giorni.

L’indagine, partita dagli accertamenti su una ditta di Caserta da tempo dichiarata fallita, ha portato all’arresto di diversi imprenditori che pagavano tangenti ai boss per accaparrarsi il monopolio territoriale sulla distribuzione del latte, tra cui due manager della Parmalat, Antonio Santoro e Lorenzo Vanore.

Ecco l’elenco degli indagati:

Adolfo Greco

20-04-1950 Castellammare di Stabia;

Pasquale Russo

20-05-1970 Incisa Val d’Arno;

Antonio Santoro

17-05-1965 San Nicola La Strada;

Lorenzo Vanore

06-08-1971 Caserta;

Filippo Capaldo

17-12-1977 Casapesenna;

Nicola Capaldo

03-03-1981 Castelvolturno;

Giovanni Massaro

27-09-1974 Casapesenna;

Giuseppe Petito

27-01-1958 Marcianise;

Gianfranco Costanzo

09-10-1984 San Nicola La Strada;

Teresa Zazzaro

09-03-1977 Teverola