Whirpool, l’europarlamentare Pd Andrea Cozzolino: “ No alle dimissioni di Di Maio, è giunto il momento che affronti le sue responsabilità”

“Ho seguito da vicino le vicende dello stabilimento napoletano Whirlpool. Sono stato davanti ai cancelli con i lavoratori per testimoniare la mia solidarietà. In contatto con sindacati e con l’Assessore Palmeri, ho approfondito i dettagli dell’accordo e i motivi del passo indietro dell’azienda sui nuovi investimenti a Napoli”.

Lo ha detto l’europarlamentare del Pd, Andrea Cozzolino.

“Ho anche apprezzato – ha ironizzato Cozzolino parlando del vicepremier – la determinazione di Luigi Di Maio nel rivendicare la restituzione dei fondi pubblici percepiti dall’azienda. Ritenevo e ritengo che a un’impresa che non rispetta i patti, debba essere imposta la restituzione di ogni euro di incentivo pubblico percepito. Non mi unisco al coro di chi oggi chiede le dimissioni del Ministro del Lavoro. Ma credo che Di Maio debba dire la verità alle famiglie degli oltre 400 lavoratori che rischiano di finire in strada.  Le rivelazioni del quotidiano “Politico”, rendono inevitabili alcune risposte”.
Per Cozzolino, “è vero o non è vero che il Ministro Di Maio, non solo era già stato informato (con una lettera del 19 aprile) circa l’intenzione dell’Azienda di non tenere fede agli impegni assunti ad ottobre (i 17 milioni di nuovi investimenti per Napoli), ma addirittura che i servizi del Ministero si erano già attivati – attraverso il coinvolgimento di Invitalia – alla ricerca di nuovi investitori?
Inoltre, perché Di Maio non ha ritenuto di dover convocare un tavolo con le parti sociali?”
“A Di Maio – conclude l’eurodeputato del Pd – vorrei dire che è finito il tempo degli annunci e che senza queste risposte nessuna soluzione è possibile e nessuna trattativa può concretamente iniziare. Viceversa, siamo tutti pronti a dare ciascuno il nostro apporto, per il bene dell’azienda, dei lavoratori e dell’intera città di Napoli”.