Piano urbanistico: bocciate 112 richieste di altrettanti imprenditori, accolta l’istanza di un solo imprenditore.
Una vera e propria mazzata per Boscoreale che sperava nel rilancio economico attraverso il Puc. E, invece, niente di tutto questo.
“Il 14 febbraio 2019 (San Valentino) passerà alla storia come un giorno amaro per molti cittadini boschesi”.
E’ quanto sottolinea l’ex sindaco Gennaro Langella, che poi aggiunge: “Alle 9:30 di mattina infatti la Giunta Comunale con la delibera numero 11, ad oggetto “Valutazione osservazioni al Puc (art. 3 comma 3 del regolamento regionale di attuazione per il Governo del Territorio n. 5 del 4.08.2011) ha esaminato tutte le 127 osservazioni fatte al Piano urbanistico (che ricordiamo è praticamente quello redatto dall’amministrazione Langella nel 2012) e sapete con quale risultato?”.
“Ha bocciato – continua Langella – ben 112 domande, approvandone parzialmente 8 e totalmente solo 7 di cui 6 riguardano impianti sportivi ed una solo accoglie l’istanza di un imprenditore. Di queste 127 la stragrande maggioranza erano di imprenditori locali che chiedevano in sostanza di poter ampliare le loro attività, cosa che di fatto avrebbe portato alla creazione di nuovi posti di lavoro e un notevole impulso alla crescita economica delle nostre zone, ma l’amministrazione Diplomatico ha detto ‘no’, ha praticamente chiuso le porte in faccia a chi, con grande coraggio, chiedeva di poter investire nel suo paese”.
Ora è lecito chiedersi “dove questa amministrazione ci vuole portare? Qual’ è il futuro che immagina per il nostro paese? E soprattutto cosa sta facendo per migliorare le nostre condizioni di vita?”.
Una serie di interrogativi ai quali, da tempo, i cittadini attendono risposte.
Poi la conclusione ironica dell’ex sindaco: “Boscoreale sta morendo, ha bisogno di cure urgenti, occorrono degli specialisti non un medico della mutua”.

