Il capo del Pentagono, Jim Mattis, lascia l’amministrazione Trump dopo la bufera che ha travolto il presidente
Usa per la decisione, inattesa, del ritiro delle truppe dalla Siria. Il presidente, spiega Mattis nella lettera di dimissioni, merita un segretario alla Difesa con “idee che sono allineate alle sue”.
Intanto oggi è arrivato l’annuncio, da fonti della Difesa, del dimezzamento dei militari impiegati in Afghanistan. Torneranno a casa circa 7.000 soldati.

