A Sanza si conclude il Cervati Meeting 2018 con il concerto di Vinicio Capossela – Guarda il video

Mentre a valle e al mare dappertutto infuriava il maltempo, la montagna ha regalato una splendida mezzaluna con un cielo trapuntato di stelle alla serata di chiusura del Cervati Meeting del 2018 con il coinvolgente concerto di Vinicio Capossela che ha infiammato un pubblico di circa 4.000 presenze che ha invaso pacificamente il piccolo borgo di Sanza ai piedi del Cervati, la vetta più alta della Campania.

Sanza paura, Sanza armatura, Sanza danari, Sanza calzari, Sanza la brocca, Sanza la gnocca” è il ritornello che quell’artista immenso che è Vinicio Capossela ha regalato al paese che lo ha ospitato con il suo Kombat Folk Tour, un progetto artistico di grande spessore, che esalta la cultura popolare e folclorica della  terra d’origine della sua famiglia. I dialetti, i detti popolari, i mantra antichi in una evocazione artistica e musicale di altissimo livello, quasi tre ore di musica e spettacolo farcita anche dal suo bagaglio musicale da “artista di piano bar”. 

Un evento che è stato ripreso dopo un periodo di fermo – sottolinea il primo cittadino di Sanza Vittorio Esposito – la manifestazione è nata nel 2008 e l’abbiamo tenuta per 5 anni, dopodiché, c’è stato uno stop di 5 anni e adesso l’abbiamo ripresa per rilanciare il nostro territorio, per rilanciare il territorio del Vallo di Diano. La manifestazione mette al centro la montagna; riteniamo che lo sviluppo di questi comuni di queste zone passa attraverso la montagna, soprattutto riscoprendo quell’originalità con la musica etnica come sentiamo questa sera e, soprattutto, sui cibi e sulle particolarità che hanno i nostri comuni, non facendo grandi cose ma facendo cose di qualità forse riusciamo riportare la gente nei nostri Borghi.

Credo che l’Italia è fatta soprattutto di Comuni, sono 8000 piccoli Comuni che la fanno da stragrande maggioranza; solo che, per il passato, nonostante la legge sui piccoli Comuni ancora non si è dato quell’input necessario, perché fare una legge, non mettere i soldi in bilancio, significa non aver fatto niente. Fortunatamente c’è una grande forza dei sindaci che si battono per i loro territori e sicuramente stiamo portando le migliore essenze dei nostri Borghi dei nostri boschi, soprattutto, voglio dire boschi perché la montagna è fatta di bosco, questi paesi hanno vissuto di bosco nel passato; riportarli con questi valori e riportare in auge queste cose significa riportare tanta gente in questi borghi. Nessuno poteva pensare che noi stasera portavamo tanta gente nel nostro borgo ci siamo riusciti, è una cosa importante, con un cantante anche di nicchia, se vogliamo, noi abbiamo portato il cantante di grido quant’è, se lo dice a persone della mia generazione sicuramente ti diranno ‘Chi è il Capossela?’. All’inizio, io la squadra giovane pure io ero un poco titubante, però, mi sono convinto che le cose di qualità solo sempre di qualità e noi vogliamo fare cose di qualità nel cambiamento del nostro comune“.

L’On. Franco Picarone, Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Bilancio, presente all’evento e soddisfatto dell’iniziativa, così commenta: “E’ stata fatta una scelta intelligente. Oggi abbiamo migliaia di ragazzi, soprattutto giovani, e fa piacere perché si è scelto un artista che fa un lavoro di ricerca per riscoprire la cultura popolare e le radici della cultura popolare; fa piacere che i ragazzi nelle aree interne accorrano così numerosi a questo tipo di evento che non è un evento di élite per pochi, ma diventa un evento popolare vero, dove ci si diverte ma si riscopre anche la tradizione. Per il resto, questo concerto, si inserisce in una scelta opportuna, che ha fatto l’Amministrazione Comunale di Sanza e il Sindaco Vittorio Esposito, all’interno di tutto un percorso che ha riguardato il Monte Cervati, monte che sorge sul territorio di Sanza e che è il monte più alto della Regione Campania. Su questi percorsi, questo, mi pare che sia l’evento clou che chiude un’estate veramente ricca di iniziative e di eventi. Siamo soddisfatti che le zone interne possono lavorare scoprendo anche questo tipo di iniziative per favorire il turismo e, come Regione Campania, siamo anche contenti di sostenerle“.

Capossela a chiusura del concerto è stato nominato “Ambasciatore della gente di montagna  nel mondo, delle tradizioni e della cultura del Sud”, un riconoscimento conferitogli dal Sindaco Esposito per il suo impegno artistico verso le tradizioni antiche e la cultura popolare del Sud.

Titty Ficuciello