​Scafati, presunte false dichiarazioni all’autorità giudiziaria: il prossimo 8 ottobre l’udienza dinanzi al Tribunale monocratico

Nocera Inferiore. Entra in una fase cruciale la complessa vicenda giudiziaria che vede coinvolti quattro dipendenti della Acse S.p.A., la società in house del Comune di Scafati responsabile della gestione dei servizi igienico-ambientali e della sosta a pagamento.

Il prossimo 8 ottobre 2026, le porte del Tribunale Monocratico di Nocera Inferiore si apriranno per l’udienza di discussione sul reclamo presentato avverso il provvedimento di archiviazione emesso nell’ambito del procedimento penale a loro carico.

​L’iniziativa legale è portata avanti dall’avvocato penalista Elvira Schioppa, legale di fiducia della parte offesa e denunciante. Al centro del quadro accusatorio si delineano le presunte false dichiarazioni che i quattro lavoratori della partecipata avrebbero reso all’autorità giudiziaria nel corso di un precedente contenzioso in sede civile.

Un comportamento che, secondo la tesi difensiva della persona offesa, integrerebbe gli estremi delle fattispecie di reato poste a tutela della corretta amministrazione della giustizia.

​L’iter processuale giunge a questo nodo fondamentale dopo che la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore aveva originariamente formulato richiesta di archiviazione. Nonostante la successiva decisione del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) a seguito dell’opposizione presentata dalla difesa, la persona offesa ha inteso esperire ogni strumento previsto dall’ordinamento, proponendo formale reclamo dinanzi al giudice in composizione monocratica.

​L’appuntamento giudiziario dell’8 ottobre si prefigura dunque come uno snodo determinante: il Tribunale sarà chiamato a valutare la sussistenza dei presupposti di legge e la fondatezza delle doglianze sollevate dalla difesa, decidendo se disporre ulteriori approfondimenti dibattimentali o confermare la chiusura del fascicolo, tracciando così la linea definitiva sul futuro processuale della vicenda.