Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: il critico d’arte è in terapia intensiva

Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il critico d’arte e politico, 74 anni, si trova in terapia intensiva, come riportato dalle più recenti informazioni sul suo stato di salute. Il ricovero è stato confermato dall’ospedale romano, mentre al momento non sono state rese note le cause né è previsto un bollettino medico ufficiale.

Le condizioni di Sgarbi sono state definite critiche da alcune fonti, ma l’ospedale non ha diffuso ulteriori dettagli clinici. Per questo, al momento, non sono disponibili informazioni ufficiali sulla patologia che ha portato al nuovo ricovero.

Si tratta di un ritorno al Gemelli dopo il difficile periodo attraversato dal critico d’arte nella primavera del 2025, quando era stato ricoverato per una profonda sindrome depressiva. In quella circostanza Sgarbi aveva raccontato pubblicamente le difficoltà vissute, spiegando successivamente di essere riuscito a riprendersi e a tornare gradualmente alle proprie attività.

Negli ultimi mesi Sgarbi aveva progressivamente ripreso a comparire in pubblico. A settembre era stato anche a Palazzo Chigi per incontrare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, confermando in quell’occasione le proprie dimissioni dall’incarico ricoperto in precedenza.

Sul fronte giudiziario, nelle ultime settimane era inoltre arrivata una sentenza favorevole alla sua posizione. Il 12 settembre la Corte dei Conti lo ha assolto dalla richiesta di risarcimento di oltre 200mila euro avanzata dalla Procura contabile per le 121 prestazioni professionali svolte durante il periodo in cui era sottosegretario alla Cultura. I giudici hanno escluso un danno erariale e disposto anche un rimborso di 3.500 euro per le spese legali.

Ora l’attenzione è concentrata sulle condizioni di salute del critico d’arte, che resta ricoverato al Policlinico Geme