Stesa a Secondigliano durante la Notte Bianca, raffica di colpi tra la folla.
“Quanto accaduto la scorsa notte a Secondigliano (Napoli), dove un commando ha sparato a poca distanza dalle famiglie e dalla gente scesa in strada per festeggiare la Notte Bianca, è un fatto di una gravità inaudita. Un attacco vigliacco alla convivenza civile e alla voglia di riscatto di una comunità intera”.
Lo ha dichiarato Ciro Buonajuto, Presidente della Prima Commissione Permanente Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza del Consiglio Regionale della Campania.
“Nei nostri quartieri di frontiera, nelle periferie troppo spesso dimenticate, lo Stato deve mostrarsi con il volto delle opportunità, dei servizi, dell’istruzione e del lavoro. Ai giovani dobbiamo offrire alternative concrete alla strada e alle lusinghe della criminalità organizzata. Significa investire nella scuola, potenziare i centri di aggregazione giovanile, sostenere l’associazionismo di base e creare percorsi reali di inclusione lavorativa.
Sulla presenza delle Forze dell’Ordine e sul rigore dello Stato non ci sono e non devono esserci arretramenti: il presidio del territorio e la repressione delle organizzazioni criminali rappresentano una priorità inderogabile. Tuttavia — prosegue Buonajuto — dobbiamo avere il coraggio istituzionale di guardare in faccia alla realtà, la sola risposta repressiva e giudiziaria, per quanto indispensabile, non è sufficiente. Se non interveniamo sulla radice sociale e culturale del problema, rischiamo di rincorrere costantemente le emergenze. Secondigliano e la sua gente sana non possono essere ostaggio della violenza e della prepotenza della camorra. Come Regione Campania, attraverso il lavoro della Prima Commissione e l’impegno sul fronte della sicurezza e della legalità, continueremo a fare la nostra parte al fianco dei cittadini e delle istituzioni locali”.

