Scuola, Meloni annuncia nuove norme: tetto agli stranieri in classe e stop al burqa

Un numero massimo di studenti stranieri per classe, l’obbligo per i genitori di alunni stranieri con gravi difficoltà di inserimento di imparare l’italiano e il divieto di indossare burqa e niqab a scuola. Sono le misure annunciate dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo intervento alla festa di Fenix, organizzata da Gioventù Nazionale a Roma.

«Sta per arrivare in Consiglio dei ministri un provvedimento» con queste disposizioni, ha dichiarato la premier, spiegando che l’obiettivo è intervenire sulla composizione delle classi e sui percorsi di integrazione scolastica. Meloni ha sostenuto che non deve accadere che gli studenti italiani si sentano «in un angolo» perché diventati minoranza all’interno della propria classe.

Per quanto riguarda il tetto agli studenti stranieri, al momento non è stato indicato quale sarà la percentuale o il numero massimo previsto dalla nuova norma. In Italia esiste già dal 2010 un’indicazione ministeriale che prevede, in via generale, una soglia del 30% per gli alunni con cittadinanza non italiana e ridotte conoscenze della lingua italiana, con la possibilità di deroghe in determinate situazioni. Il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli ha osservato che il limite è difficile da applicare nella pratica, soprattutto nelle zone in cui la presenza di studenti stranieri riflette quella della popolazione residente.

Un altro punto annunciato dalla presidente del Consiglio riguarda le famiglie. Per i genitori di studenti stranieri con gravi problemi di inserimento scolastico sarebbe previsto l’obbligo di imparare la lingua italiana. Secondo quanto riferito da Meloni, la misura rientrerebbe in un più ampio intervento sull’integrazione nel sistema scolastico.

Sul fronte dell’abbigliamento, il provvedimento dovrebbe introdurre il divieto a scuola di burqa e niqab, ovvero dei veli integrali che coprono il volto. Nelle dichiarazioni riportate da alcune testate è comparso anche il riferimento all’hijab, mentre ANSA e Reuters riportano per l’annuncio odierno il divieto di burqa e niqab. Il tema era già stato affrontato nei mesi scorsi dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che aveva sostenuto l’ipotesi di vietare il burqa negli istituti scolastici.

Il governo dovrà ora definire il testo del provvedimento e portarlo all’esame del Consiglio dei ministri. Solo con la presentazione della norma saranno quindi disponibili maggiori dettagli sulle modalità di applicazione del tetto agli studenti stranieri, sui criteri per stabilire eventuali deroghe e sulle disposizioni relative all’apprendimento dell’italiano da parte dei genitori.

L’annuncio arriva nel quadro di un più ampio intervento di Meloni sulla scuola. Nel corso dello stesso discorso la presidente del Consiglio ha difeso il valore della valutazione degli studenti e del voto in condotta, sostenendo che la scuola debba garantire condizioni di partenza uguali senza rinunciare alla valutazione e al principio del merito.