Mondiali, shock a Houston: il Congo ferma il Portogallo, João Neves non basta

Parte con una frenata inattesa il cammino del Portogallo ai Mondiali 2026. La nazionale lusitana non è riuscita ad andare oltre l’1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo nella gara d’esordio del Gruppo K, disputata a Houston.

La squadra guidata da Roberto Martínez aveva iniziato nel migliore dei modi, trovando il vantaggio dopo appena sei minuti grazie a João Neves. Il centrocampista portoghese ha finalizzato di testa un preciso cross proveniente dalla fascia, portando avanti i suoi e facendo pensare a una serata in discesa. Il Congo, però, non si è lasciato intimorire e ha risposto con personalità. Gli africani hanno progressivamente preso fiducia, riuscendo a creare diverse situazioni pericolose fino a trovare il meritato pareggio nel recupero del primo tempo. A firmare l’1-1 è stato Yoane Wissa, bravo a sfruttare un calcio d’angolo e a battere il portiere portoghese.

Nella ripresa il Portogallo ha mantenuto il controllo del possesso palla ma ha faticato a rendersi realmente pericoloso negli ultimi metri. Cristiano Ronaldo, alla sua sesta partecipazione ai Mondiali, ha avuto alcune opportunità per riportare avanti la sua squadra, senza però riuscire a trovare la rete. Anzi, nel finale è stato il Congo ad andare vicino al colpo grosso: Cedric Bakambu ha colpito un palo che ha fatto tremare i tifosi portoghesi e sfiorato quella che sarebbe stata una vittoria storica per la formazione africana.

Per il Congo il pareggio rappresenta comunque un risultato di grande prestigio. La nazionale africana, tornata a disputare una fase finale mondiale dopo decenni di assenza, conquista un punto prezioso contro una delle squadre più quotate del torneo e dimostra di poter recitare un ruolo importante nel girone. Il Portogallo dovrà invece ritrovare rapidamente brillantezza e concretezza nelle prossime partite per evitare di complicare il proprio percorso verso gli ottavi di finale. Un esordio sottotono che lascia aperti molti interrogativi, ma anche tutto il tempo necessario per rimediare.