Roma. Si è concluso con esito positivo l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto nel pomeriggio Papa Leone XIV presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Il Pontefice, ricoverato nella tarda mattinata dopo aver annunciato la necessità dell’operazione durante l’Angelus, è stato operato per la rimozione di un nodulo polmonare individuato in fase iniziale durante recenti controlli di routine.
Secondo quanto comunicato dalla Sala Stampa della Santa Sede, l’operazione si è svolta regolarmente e senza complicazioni. Subito dopo la procedura, il Papa è stato trasferito nella suite pontificia al decimo piano della struttura ospedaliera romana, lo stesso appartamento storicamente riservato ai Pontefici fin dai tempi di San Giovanni Paolo II.
Una degenza programmata e il rinvio degli impegni
Le condizioni generali del Santo Padre appaiono stabili e il clima in Vaticano rimane di cauta serenità. I medici ipotizzano una degenza ospedaliera di circa una settimana per monitorare la fase post-operatoria e garantire un pieno recupero.
Per consentire il riposo e le terapie necessarie, la Prefettura della Casa Pontificia ha già disposto l’annullamento di tutte le udienze e degli appuntamenti ufficiali previsti fino al 20 ottobre.
Resta invece confermato, al momento, il programma del viaggio apostolico dell’autunno, a dimostrazione della fiducia dello staff medico sulla rapida ripresa dell’attività papale.
La vicinanza dei fedeli
Fin dalle prime ore del mattino, un piccolo folto gruppo di fedeli si è radunato nel piazzale sottostante al Policlinico Gemelli, sotto la statua di Giovanni Paolo II, per accompagnare il Pontefice con la preghiera.
Numerosi sono stati anche i messaggi di vicinanza e auguriodi pronta guarigione giunti dalle istituzioni italiane e dalle comunità ecclesiali di tutto il mondo.

