Coronavirus, la regina Elisabetta parla al popolo inglese: “Solo se saremo uniti, ce la faremo”

In sessantotto anni di regno la regina Elisabetta II ha parlato al popolo inglese solo in tre occasioni: allo scoppio della guerra in Iraq nel 1990, alla morte di Lady Diana Spencer nel 1997 e nel 2002 in occasione della morte della madre Elizabeth Bowes-Lyon, ai tempi ultracentenaria.

Per la quarta volta oggi dal castello di Windsor la sovrana inglese si rivolge a una nazione anch’essa calpestata dal coronavirus.

Parole forti le sue, incoraggianti, che esortano il popolo a rialzarsi e a continuare a combattere in questa guerra terribile:  “Vi parlo in un tempo che so essere di crescente difficoltà: un tempo di sconvolgimento nella vita del nostro Paese che ha portato dolore ad alcuni, problemi economici a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi”.

Così ha esordito la regina.

“Io spero che coloro che verranno dopo di noi possano dire come i Britannici di questa generazione siano stati forti.Voglio ringraziare chi resta a casa per proteggere gli altri” ha detto Elisabetta II, non senza rivolgere un grazie a chi lavora nel servizio sanitario nazionale (Nhs) ed elogiando l’applauso collettivo rivolto loro dai britannici.

“Prevarremo — ha concluso la regina — e la vittoria apparterrà a ciascuno di noi. Dobbiamo confortarci pensando, mentre abbiamo ancora da sopportare, che giorni migliori torneranno: che saremo di nuovo con i nostri amici, saremo di nuovo con le nostre famiglie e ci incontreremo ancora”.

Il messaggio è stato trasmesso in tutte le televisioni della Gran Bretagna e dei Paesi del Commonwealth, colpendo nel cuore tutti i cittadini inglesi, con la speranza di tornare il più presto possibile a una normalità che in questo momento sembra essere troppo lontana.