Calcio Serie C, pari e veleni tra Foggia e Savoia: il VAR cancella il gol e un rigore nel finale

Foggia e Savoia si ritrovano allo stadio Zaccheria per la quinta giornata di campionato che è anche il primo turno infrasettimanale del campionato di Serie C. 

Entrambe le compagini hanno 4 punti in classifica che le posizionano nelle parti poco nobili della graduatoria. I satanelli sono reduci da due battute d’arresto consecutive contro Audace Cerignola e Monopoli mentre gli oplontini vengono da due risultati utili due avendo battuto l’Altamura a domicilio ed avendo impattato per 1-1 in casa contro il Crotone.

4-3-3 per mister Auteri con Ravasio punta centrale supportato da Panico e Petito, mentre Formisano ripropone il consueto 3-4-1-2 con l’unica novità di Scotti che prende il posto di Yeboah.

La voglia di muovere la classifica l’ha fatta da padrone in questo match ed il gioco si è concentrato a centrocampo perché entrambe le squadre, che hanno mostrato grossi limiti tecnici e di organizzazione di gioco, hanno preferito non rischiare, sicché per il cronista è stato davvero arduo trovare spunti degni di nota. 

Nella prima frazione prevalenza territoriale dei rossoneri che ha portato i foggiani a battere 6 corner senza mai impensierire il giovane Leonardo se non con qualche velleitaria conclusione dalla distanza e si sa che quando una squadra batte molti calci d’angolo senza mai tirare in porta, di solito significa che la difesa avversaria è insuperabile o che gli schemi d’attacco non stanno funzionando.

Sul versante opposto squillo di Meola, siamo al minuto 62, ben servito da Tumbarello, che spedisce sulla parte esterna della rete difesa da Saro.

Stesso cliché nella ripresa dove si segnalano rispetto al primo tempo due grosse occasioni, una per parte.

Nella prima Iob non trova il tap-in sul secondo palo dopo una conclusione masticata di Yeboah, siamo al minuto 62.

Al tramonto della gara Tourè dalla sinistra si esibisce in una serpentina che semina Fabriani, per l’occasione travestito da Benino che dorme, ma l’azione sfuma in corner sotto lo sguardo terrorizzato di Leonardo, dopo una deviazione di Noce verso la propria rete. 

Per dovere di cronaca da segnalare anche una rete annullata ai padroni di casa al 67’ per netto offside.

Foggia e Savoia si dividono così la posta in gioco al termine di novanta minuti scialbi, sigillando uno 0-0 che scivola via senza lasciare traccia e l’atteso spettacolo dello Zaccheria si è spento sul nascere, trasformandosi in una partita bloccata e noiosa.

I rossoneri non sono mai riusciti a trovare il varco giusto per scardinare il muro ospite, mentre i campani, che denotano sempre un atteggiamento tattico discutibile al limite dell’autolesionismo,  tornano a casa con un punto prezioso che di certo non farà battere il cuore ai tifosi ma è preziosissimo per la classifica.

Una serata decisamente da archiviare per gli amanti del bel calcio, con la speranza che il prossimo turno possa regalare ben altri gol e divertimento.

Salvatore Curcio