Nuovo episodio di violenza nel centro di Bologna, dopo le due aggressioni segnalate nelle settimane scorse. Questa volta la vittima sarebbe uno studente di 20 anni, preso di mira con insulti e minacce e poi colpito con uno schiaffo. Secondo la testimonianza di chi era con lui, l’episodio potrebbe avere avuto anche una matrice omofoba e legata all’origine straniera del giovane.
A raccontare quanto accaduto al Resto del Carlino, nell’edizione bolognese, è Giorgiomaria Cornelio, poeta e scrittore maceratese, che si trovava insieme allo studente e a un’altra persona.
I tre erano appena usciti da una libreria e stavano camminando lungo via Mascarella. Intorno a mezzogiorno, nei pressi dell’incrocio con via Belle Arti, sarebbero stati avvicinati da un uomo di circa 30 anni.
Secondo il racconto di Cornelio, l’uomo avrebbe iniziato a insultarli e a minacciarli di morte, pronunciando frasi come «Vi ammazzo, vi taglio la gola». «Era fuori di sé. Noi non avevamo fatto nulla per provocarlo», ha raccontato lo scrittore.
La situazione sarebbe poi degenerata quando l’uomo avrebbe colpito con uno schiaffo molto violento lo studente di 20 anni, rompendogli gli occhiali. Subito dopo si sarebbe allontanato continuando a rivolgere insulti e minacce al gruppo.
Sul posto è stata chiamata la polizia e l’uomo sarebbe stato accompagnato in Questura. Lo studente, secondo quanto riferito da Cornelio, intende presentare denuncia.
Restano da chiarire le motivazioni dell’aggressione e l’eventuale matrice omofoba o discriminatoria dell’episodio, che dovranno essere accertate dagli investigatori sulla base della denuncia e degli elementi raccolti.

