Addio a James Senese: il sassofonista aveva 80 anni

È morto all’età di 80 anni James Senese, sassofonista simbolo della musica napoletana, fondatore degli Showmen e dei Napoli Centrale, e storico componente della band di Pino Daniele.

Ricoverato a fine settembre al Cardarelli di Napoli per una grave infezione polmonare, Senese non ce l’ha fatta. A dare la notizia è stato l’amico fraterno Enzo Avitabile, che sui social ha scritto:

“Non bastano parole per un dolore così grande. Grazie per il tuo talento, la dedizione, la passione, la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico. Per sempre.”

Nato a Napoli il 6 gennaio 1945 da madre italiana e padre afroamericano, James Senese è stato tra i pionieri nel portare in Italia le sonorità soul e rhythm & blues. Dopo gli inizi con Mario Musella e il successo degli Showmen, fondò nel 1974 i Napoli Centrale, gruppo che rivoluzionò la scena musicale mescolando jazz, rock e dialetto napoletano.

Con Pino Daniele e musicisti come Tullio De Piscopo e Rino Zurzolo, formò una delle band più iconiche della musica italiana, contribuendo a creare un suono unico, profondamente napoletano ma dal respiro internazionale.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato album memorabili, da “Zitte! Sta arrivanne ’o mammone” a “’O Sanghe”, vincitore della Targa Tenco nel 2016. Nel 2021 aveva presentato il suo ultimo lavoro, “James is back”.

Musicista autentico, ribelle e poetico, James Senese lascia un’eredità immensa: il suono del suo sax, capace di raccontare Napoli come nessun altro.