Meloni registra la sua voce contro i cloni dell’IA: depositato il marchio vocale

Giorgia Meloni corre ai ripari contro il possibile utilizzo fraudolento dell’intelligenza artificiale. La presidente del Consiglio ha avviato la procedura per registrare il proprio marchio vocale presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo), con l’obiettivo di tutelarsi dalla clonazione della voce attraverso sistemi di IA generativa.

La registrazione comprende un breve audio di circa quattro secondi nel quale la premier pronuncia due volte la frase «Io sono Giorgia Meloni».

La richiesta non è ancora stata approvata ed è attualmente «oggetto di esame». La pratica è stata presentata dalla Praxi Intellectual Property Spa, società del Gruppo Praxi specializzata nella consulenza in materia di proprietà industriale e intellettuale.

La registrazione riguarda tre categorie di servizi, tra cui contenuti multimediali scaricabili, attività culturali e organizzazione di manifestazioni politiche.

L’iniziativa punta quindi a rafforzare la tutela dell’identità vocale della presidente del Consiglio in un momento in cui la tecnologia permette di replicare con sempre maggiore precisione la voce di una persona e utilizzarla per creare contenuti artificiali.