Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Shanghai. Sabato 3 ottobre, il tennista azzurro ha annunciato attraverso i propri canali social la decisione di rinunciare al penultimo appuntamento di questa categoria della stagione. Il problema al ginocchio, che continua a condizionare il suo recupero, gli impedisce ancora di tornare in campo.
La notizia è arrivata direttamente da Sinner, che ha comunicato il forfait con un messaggio rivolto ai tifosi cinesi. «Purtroppo non sarò in grado di giocare al prossimo Masters 1000 di Shanghai quest’anno, come avevo sperato», ha scritto in una storia pubblicata su Instagram.
L’azzurro ha poi espresso il proprio dispiacere per l’assenza dal torneo: «Mi piace sempre molto giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace che questo non accadrà la prossima settimana». Il messaggio si è concluso con un ringraziamento per il sostegno ricevuto e l’auspicio di tornare in Cina il prossimo anno.
L’assenza di Sinner potrebbe avere conseguenze importanti anche nella lotta per la vetta del ranking ATP. Alla vigilia dell’ATP 500 di Pechino, il vantaggio dell’italiano su Alexander Zverev, primo degli inseguitori, era di 1.370 punti.
La situazione potrebbe cambiare già nelle prossime settimane, considerando i punti da difendere e quelli in palio nei tornei del calendario. Sinner deve infatti fare i conti con i 500 punti conquistati nella precedente edizione di Pechino, mentre Zverev ha la possibilità di ridurre ulteriormente il distacco grazie ai risultati ottenuti in campo.
Il Masters 1000 di Shanghai avrebbe rappresentato un passaggio importante per consolidare la posizione dell’azzurro. La rinuncia, invece, lascia aperti diversi scenari in vista dei prossimi appuntamenti, con il tedesco pronto a sfruttare ogni opportunità per avvicinarsi alla vetta.
Per Sinner, la priorità resta ora il recupero fisico. Il ritorno in campo dipenderà dall’evoluzione delle condizioni del ginocchio e dalla possibilità di riprendere l’attività senza compromettere il percorso di recupero.

