Terzigno, stoppato il trasporto scolastico per i bambini del Rione Amati: la protesta dei genitori e del consigliere Vaiano

Terzigno. Scoppia la protesta a Terzigno dopo l’interruzione del servizio di trasporto scolastico destinato ai bambini del Rione Amati e delle zone limitrofe. Un servizio attivo ininterrottamente da ben 16 anni — introdotto sotto l’amministrazione Auricchio e proseguito nei due mandati della giunta Ranieri — per garantire il diritto allo studio degli alunni a seguito della chiusura della sede distaccata della scuola primaria di “Boccia al Mauro” in via Amati.

​Grande è la delusione dei genitori nei confronti della nuova amministrazione guidata dal sindaco Carillo. Fino a due mesi fa, infatti, il Consiglio Comunale aveva approvato lo stanziamento dei fondi e rassicurato le famiglie sulla continuità del servizio. Tuttavia, al rientro dalle vacanze estive, la situazione è drasticamente cambiata. “Hanno destinato i soldi a tutt’altro, senza preoccuparsi del nostro disagio”, denunciano amareggiate alcune mamme del quartiere.

​Sulla vicenda è intervenuto in maniera decisa il consigliere comunale Antonio Vaiano, da sempre promotore e sostenitore del servizio, fin dalla sua prima elezione nel 2010. Vaiano, che negli anni passati ha lavorato in stretta sinergia con l’allora assessore all’Istruzione Genny Falciano per ottimizzare il trasporto scolastico, non risparmia critiche all’attuale giunta.

​”Sono profondamente rammaricato dopo aver ascoltato le testimonianze di tante mamme deluse dall’indifferenza dell’amministrazione e dal silenzio del primo cittadino, che non ha fornito risposte nemmeno quando è stato contattato via social”, dichiara il consigliere Vaiano. “I bambini di via Amati e delle zone vicine non sono cittadini di serie B. La cosa più grave è che solo due mesi fa il Consiglio Comunale aveva garantito il servizio, appostando le somme necessarie per la partenza nell’attesa della consegna del nuovo pulmino. Un mezzo ottenuto grazie a un bando del Parco Nazionale del Vesuvio del 2024, percorso seguito in prima persona dal sottoscritto insieme all’ex sindaco Ranieri.”

 

​Il consigliere conclude con un appello accorato alla giunta Carillo: “Lotterò con ogni mezzo al fianco di queste famiglie. Mi auguro che l’amministrazione faccia un passo indietro e riveda subito questa scelta, mettendosi dalla parte dei bambini e dell’intera comunità”.