Boscoreale e Terzigno si stringono in un profondo e commosso lutto per la scomparsa di Mariella Stanziano, figura simbolo della resistenza civile, della legalità e della tutela ambientale del territorio vesuviano. La sua partenza lascia un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità di impegno e di lotta che continuerà a guidare chiunque creda nella giustizia sociale.
Mariella ha messo la sua vocazione al servizio degli altri non solo come cittadina, ma anche nella sua professione di avvocato. Con tenacia, competenza e profondo senso etico, ha fatto del diritto uno strumento di protezione per i più deboli, battendosi instancabilmente in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini. La sua toga è stata un presidio costante contro i soprusi e a tutela della dignità della persona.
Questo stesso rigore morale l’ha vista protagonista di una stagione straordinaria di partecipazione collettiva. Negli anni più duri della crisi dei rifiuti e della battaglia contro l’apertura e il prolungamento delle discariche nel cuore del vulcano, Mariella fu tra le anime del movimento. Fianco a fianco con le “Mamme Vulcaniche”, i comitati civici e i coordinamenti territoriali, ha presidiato le strade, guidato azioni di sensibilizzazione e fatto valere le ragioni della salute e dell’ambiente. Con la forza viscerale di una madre e la rigida determinazione del giurista, è stata volto e voce di una protesta pacifica ma incrollabile.
Oggi Boscoreale e Terzigno ricordano non solo l’avvocato e la combattente civica, ma anche la straordinaria umanità, la generosità e la passione con cui accoglieva chiunque chiedesse aiuto. Mariella Stanziano ha insegnato che difendere la propria terra e i diritti delle persone sono due facce della stessa medaglia.
Alla famiglia giunga l’abbraccio affettuoso di due comunità che non dimenticheranno mai la forza, il rigore e l’esempio della loro “mamma vulcanica”. Il suo ricordo e il suo impegno resteranno scolpiti per sempre alle falde del Vesuvio.

