Persino una vasca da bagno tra i rifiuti sversati da mesi in Via Vecchia Aquini a Boscoreale. Non si placa la polemica sulla gestione dei rifiuti e del decoro urbano a Boscoreale.
A sollevare il caso, questa volta con toni duri che aprono una crepa nella stessa compagine di governo cittadino, è la consigliera comunale di maggioranza (PD) Adriana De Falco. Al centro della denuncia c’è lo stato di totale abbandono in cui versa Via Vecchia Aquini, un’arteria stradale strategica al confine tra i comuni di Boscoreale e Terzigno. Al momento però nessun segnale è arrivato dall’amministrazione.
Cronistoria di un’emergenza mai risolta
Secondo quanto riferito dalla consigliera De Falco, la situazione era già critica all’inizio dell’anno.
- Gennaio: Circa quattro mesi fa, era stato pianificato ed eseguito un intervento di pulizia straordinaria ed emergenziale per bonificare la strada, ormai ridotta a una vera e propria discarica a cielo aperto.
- Il tavolo tecnico: Subito dopo l’intervento, era stato convocato un tavolo tecnico formale alla presenza del sindaco Pasquale Di Lauro e di altri consiglieri comunali per trovare soluzioni strutturali e a lungo termine.
Nel corso della riunione erano state paventate diverse misure di contrasto al fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti, tra cui l’installazione di sistemi di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’impiego di squadre di volontari e un controllo più serrato del territorio da parte della Polizia Municipale.
“Tante parole, zero fatti”
A distanza di cinque mesi da quel tavolo tecnico, la consigliera De Falco traccia un bilancio fallimentare, denunciando l’assoluta mancanza di interventi concreti:
“Ci siamo detti tante cose, ma alla fine niente di concreto. Ad oggi non c’è stata la videosorveglianza, né una squadra di volontari, né una sorveglianza dei vigili urbani.”
Con l’arrivo dei primi caldi, la situazione su Via Vecchia Aquino (in particolare sul lato sinistro, di competenza del comune di Boscoreale) è persino peggiorata rispetto al passato, diventando insostenibile a causa dei cumuli di spazzatura e dei cattivi odori.
Una strada strategica per i pellegrini di Pompei
Il rammarico espresso da De Falco è amplificato dal valore logistico e affettivo della strada. Soprattutto nel mese di maggio, Via Vecchia Aquino viene percorsa a piedi da numerosi fedeli e pellegrini diretti al Santuario di Pompei. Vedere quel tragitto ridotto in quello stato, spiega la consigliera, è “demoralizzante e triste”.
Lo scontro politico nella maggioranza
L’affondo non è passato inosservato, configurandosi come un attacco diretto al primo cittadino Pasquale Di Lauro da parte di un esponente della sua stessa maggioranza. Di fronte all’osservazione che tali dichiarazioni rappresentino una frattura politica, De Falco ha rivendicato con fermezza il proprio ruolo, anteponendo l’interesse della comunità alle logiche di palazzo:
“Per me non è un attacco, io ho chiesto confronto e dialogo. Prima di essere una consigliera, io sono una cittadina e sto con i cittadini che oggi si sentono abbandonati.”
La consigliera ha inoltre ricordato di aver già espresso pubblicamente il proprio dissenso attraverso altri post sui social, confermando che la sua non è una posizione isolata, ma una battaglia per la dignità del territorio di Boscoreale. Resta ora da capire come il sindaco Di Lauro deciderà di rispondere a questa forte sollecitazione interna che rischia di destabilizzare gli equilibri politici del comune.

