La quarta serata del Festival di Sanremo 2026 ha confermato il fascino intramontabile della notte delle cover, uno degli appuntamenti più attesi della kermesse. Tutti e 30 i Big in gara sono saliti sul palco dell’Ariston affiancati da ospiti e colleghi per reinterpretare brani che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale, in una serata che ha mescolato spettacolo, nostalgia e sorprese.
Accanto al conduttore, tra gli ospiti più applauditi c’è stato Alessandro Siani, protagonista di un intervento che ha alternato battute pungenti e riflessioni significative. Il comico napoletano ha saputo alleggerire il clima della gara con ironia, ma anche con qualche spunto più profondo sul presente, strappando risate e applausi all’Ariston.
Tra i momenti più virali della serata spicca l’esibizione di Levante e Gaia, che hanno reinterpretato un grande classico con un’intesa scenica molto forte. A chiudere la performance, un bacio sulle labbra che ha acceso immediatamente i social, diventando uno dei frame più commentati della puntata.
Grande emozione anche per il duetto tra Tredici Pietro e il padre Gianni Morandi: l’incontro tra generazioni ha conquistato il pubblico dell’Ariston, regalando uno dei passaggi più calorosi della serata.
Non sono mancati momenti di energia pura, come quello di LDA e Aka7even insieme a Tullio De Piscopo sulle note di “Andamento Lento”, una performance ritmata che ha fatto ballare la platea.
La top 10 della serata cover
Al termine delle esibizioni è stata annunciata la classifica della serata, frutto delle votazioni combinate. Ecco la top 10 ufficiale:
- Ditonellapiaga con TonyPitony – The Lady is a Tramp
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
- Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- LDA & Aka7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
La serata cover non incide direttamente sulla classifica finale dei brani in gara, ma rappresenta un banco di prova importante per gli artisti, chiamati a misurarsi con la tradizione e con performance spesso molto attese dal pubblico.
Tra ironia, emozione e momenti destinati a diventare iconici, Sanremo 2026 continua così il suo percorso verso la finalissima, dimostrando ancora una volta come la serata delle cover sia capace di unire generazioni diverse nel segno della musica.

