20 ottobre, santo del giorno: Santa Maria Bertilla Boscardin

Il 20 ottobre la Chiesa celebra Santa Maria Bertilla Boscardin, una figura di straordinaria semplicità e dedizione, che ha testimoniato con la sua vita il volto più autentico del Vangelo: quello del servizio silenzioso e dell’amore concreto verso i più deboli.

Nata nel 1888 a Brendola, in provincia di Vicenza, con il nome di Anna Francesca Boscardin, proveniva da una famiglia contadina semplice e povera. Fin da bambina mostrò una profonda fede e un grande cuore, ma anche una naturale timidezza e umiltà. Quando entrò tra le Suore Maestre di Santa Dorotea, prese il nome di Maria Bertilla.

Destinata inizialmente ai lavori domestici, fu poi mandata a lavorare come infermiera nell’ospedale di Treviso, dove si prese cura con immensa dolcezza e pazienza dei malati più gravi, in particolare dei bambini. Durante la Prima guerra mondiale, rimase accanto ai feriti anche sotto i bombardamenti, diventando per tutti un angelo di carità e coraggio.

La sua vita fu breve ma intensa: morì nel 1922, a soli 34 anni, consumata dalla malattia, ma lasciando dietro di sé un profumo di santità che conquistò il cuore di chiunque l’avesse conosciuta.

Fu canonizzata da Papa Giovanni XXIII nel 1961, che la indicò come esempio luminoso di santità quotidiana, fatta di piccoli gesti vissuti con grande amore.

“Siate buoni, semplici, umili: questo è il modo più bello per amare Dio e servire i fratelli.”

Santa Maria Bertilla Boscardin ci insegna che la santità non è fatta di grandi imprese, ma di amore fedele nelle piccole cose.