Il 16 ottobre la Chiesa celebra Santa Margherita Maria Alacoque, una delle figure più amate della spiritualità cristiana, conosciuta come l’apostola del Sacro Cuore di Gesù.
Nata nel 1647 a Verosvres, in Francia, Margherita Maria mostrò fin da giovane una grande inclinazione alla preghiera e alla vita spirituale. Dopo aver affrontato anni di sofferenza e malattia, entrò nel monastero della Visitazione di Paray-le-Monial, dove visse in profonda unione con Cristo.
Fu proprio in quel monastero che, tra il 1673 e il 1675, Margherita Maria ricevette una serie di rivelazioni mistiche nelle quali Gesù le mostrò il suo Cuore ardente d’amore per l’umanità. Le chiese di diffondere la devozione al Sacro Cuore, simbolo della misericordia e della compassione divina, e di istituire una festa dedicata a questa venerazione.
Nonostante l’incredulità di molti e le difficoltà che incontrò, la santa rimase fedele alla missione affidatale. Grazie anche all’appoggio spirituale di San Claudio de la Colombière, il messaggio del Sacro Cuore si diffuse in tutta la Chiesa e divenne una delle devozioni più popolari e profonde della fede cattolica.
Margherita Maria morì il 17 ottobre 1690 e fu canonizzata da Papa Benedetto XV nel 1920. La sua vita è una testimonianza di amore totale e riparatore verso Gesù, e il suo insegnamento invita ogni credente a rispondere con gratitudine e fiducia all’amore infinito del Cuore di Cristo.
“Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini che non può più contenere in sé le fiamme della sua ardente carità.”

